Trump accusa brogli elettorali a Philadelphia
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Redazione Esteri
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Nella giornata di ieri, gli Stati Uniti sono stati teatro di un'importante tornata elettorale, con i cittadini chiamati a votare per la Casa Bianca, il Congresso e tredici governatori. Tuttavia, il clima si è surriscaldato a causa delle accuse di frode elettorale lanciate da Donald Trump, il quale ha dichiarato, senza fornire prove, che a Philadelphia sarebbero in atto "megafrodi elettorali".
Le affermazioni dell'ex presidente sono state prontamente smentite dalla polizia locale e dalla commissione elettorale di Philadelphia. Seth Bluestein, commissario elettorale, ha categoricamente respinto le accuse, sottolineando che non vi è alcun riscontro di irregolarità nel voto. Anche Larry Krasner, procuratore distrettuale della Pennsylvania, ha ribadito che le forze dell'ordine non hanno rilevato alcun problema che richieda il loro intervento.
Nonostante le smentite ufficiali, le dichiarazioni di Trump hanno contribuito a creare un clima di tensione e incertezza, con lunghe code ai seggi e timori di possibili disordini. Kamala Harris, vicepresidente in carica, ha invitato gli elettori a rimanere in fila e a non lasciarsi scoraggiare dalle accuse infondate.
La situazione in Pennsylvania, uno degli stati chiave per la conquista della Casa Bianca, è particolarmente delicata.




