Intesa Sanpaolo, addio all'app per i vecchi smartphone: quali dispositivi restano esclusi
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Un importante avviso, che sta circolando in queste ore all'interno dell'applicazione, informa i correntisti della prossima interruzione del supporto per i dispositivi mobili che utilizzano versioni obsolete dei sistemi operativi. La decisione, che la banca ha comunicato in modo diretto attraverso i canali digitali, rappresenta una scelta tecnologica inevitabile, la quale, se da un lato mira a garantire standard di sicurezza più elevati e a sfruttare le potenzialità delle nuove architetture software, dall'altro costringe una porzione di utenza a un aggiornamento hardware forzato. Si tratta di un processo di modernizzazione che, sebbene possa creare disagi temporanei, è funzionale a mantenere l'integrità delle transazioni e a offrire funzionalità in linea con le attuali esigenze del mercato.
Quali sono i dispositivi coinvolti dall'aggiornamento
L'interruzione del servizio, la cui data precisa non è stata ancora resa pubblica con esattezza, andrà a colpire in modo specifico gli smartphone Android che girano sulle versioni 8, 9 e 10 del sistema operativo, oltre a quelli iOS fermi alla versione 13 e 14. Queste release, il cui ciclo di vita è ormai ampiamente concluso, sono state distribuite tra il 2018 e il 2020, un arco temporale che in ambito tecnologico equivale a diverse generazioni. Per quanto concerne il mondo Apple, la misura di fatto esclude dall'utilizzo dell'app ufficiale tutti gli iPhone a partire dalla serie 6 in giù, dispositivi che, sebbene abbiano segnato un'epoca, non ricevono più aggiornamenti di sistema da tempo.
Le ragioni tecniche dietro la scelta della banca
La motivazione principale di questa transizione risiede nella sicurezza informatica e nelle performance dell'applicazione. I sistemi operativi datati, infatti, non ricevono più le patch di sicurezza necessarie a contrastare le minacce più recenti, esponendo gli utenti a rischi potenziali durante l'home banking; di questi, alcuni sono particolarmente insidiosi. Inoltre, lo sviluppo di nuove funzionalità per l'app risulta fortemente limitato dalla necessità di mantenere la compatibilità con piattaforme obsolete, un vincolo che rallenta l'innovazione e che può compromettere la fluidità dell'esperienza d'uso per la maggioranza dei clienti che dispongono di device aggiornati.
Cosa significa per gli utenti e le possibili alternative
Per coloro che possiedono uno dei dispositivi interessati, l'impossibilità di accedere ai servizi bancari tramite l'app non significa la fine di ogni canale disponibile. Resta infatti attivo l'accesso tramite il sito web ottimizzato per browser, da computer o direttamente dallo smartphone, sebbene con un'esperienza utente inevitabilmente diversa e forse meno immediata. La banca, dal canto suo, sta gestendo la comunicazione di questo cambiamento con un certo anticipo, dando modo ai propri clienti di organizzarsi per l'acquisto di un nuovo dispositivo o di familiarizzare con le altre opzioni di accesso al conto, delle quali si potrà continuare a usufruire.




