SpaceX -45% dai massimi: il titolo cala dopo l’IPO record
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Redazione Economia
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SpaceX -45% dai massimi dopo il debutto in Borsa: il titolo della società di Elon Musk ha chiuso a 123,99 dollari, sotto i 135 dollari del prezzo di collocamento dell’offerta pubblica iniziale. A poco più di un mese dall’IPO più grande della storia, la fase di entusiasmo tra Wall Street e l’azienda spaziale sembra essersi già interrotta. Il collocamento aveva portato la valutazione di SpaceX a 1.750 miliardi di dollari, con una raccolta di circa 75 miliardi e una quotazione che aveva attirato grande attenzione sui mercati.
Il calo del titolo arriva dopo una corsa iniziale molto forte, durante la quale le azioni SpaceX avevano superato quota 200 dollari nei primi giorni di contrattazione. Il valore raggiunto aveva temporaneamente portato la società oltre la capitalizzazione di Amazon, alimentando le aspettative legate alla seconda azienda quotata di Elon Musk. Nelle ultime nove sedute, però, il titolo ha registrato otto chiusure negative, fino a scendere sotto il prezzo dell’IPO e a segnare una perdita del 23% rispetto ai livelli successivi al debutto.
Il titolo SpaceX scende mentre cresce il confronto sugli short
Il ribasso delle azioni SpaceX ha aperto anche il confronto sulle posizioni ribassiste presenti sul mercato. La domanda su chi stia puntando contro il titolo della società è arrivata al centro della discussione finanziaria dopo le critiche pubbliche di Elon Musk nei confronti degli short. La reazione è arrivata da una delle figure più note nel settore della vendita allo scoperto, che ha risposto alle dichiarazioni del fondatore di SpaceX alimentando il dibattito intorno alle strategie degli investitori.
La pressione sul titolo si inserisce in una fase delicata per l’azienda spaziale, che dopo il debutto record deve affrontare il passaggio dalle aspettative legate all’IPO alle valutazioni del mercato. Il prezzo delle azioni è tornato sotto il valore di collocamento nonostante la presenza della clausola di lock-up, elemento che aveva rappresentato una barriera rispetto alla possibilità di vendite immediate da parte degli azionisti. Il movimento del titolo ha quindi riportato l’attenzione sulle prospettive finanziarie di SpaceX.
Il test Starship diventa un appuntamento osservato dai mercati
Tra gli elementi che stanno attirando l’attenzione c’è anche il prossimo volo di prova di Starship, programmato per il 23 luglio. Il test arriva dopo il fallito lancio precedente e rappresenta un passaggio importante per SpaceX, che punta a mandare un messaggio ai mercati in una fase in cui il titolo è sotto pressione. La società spaziale di Elon Musk si trova così a dover collegare i risultati delle sue attività operative con le aspettative che hanno accompagnato la quotazione.
Il precedente debutto aveva trasformato SpaceX in una delle operazioni finanziarie più rilevanti, con una valutazione arrivata a circa 1.800 miliardi di dollari e un interesse elevato da parte degli investitori. Ora il mercato sta osservando il percorso del titolo dopo il primo mese di contrattazioni, tra il calo dai massimi, le discussioni sugli short e l’attesa per il nuovo test di Starship. La fase successiva all’IPO mostra un andamento diverso rispetto all’accelerazione registrata nei primi giorni dalla quotazione.




