Antony carica il Betis: "Semifinale da vivere, la Fiorentina sarà dura"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre l’attesa per il primo atto della semifinale di Conference League tra Betis e Fiorentina raggiunge il culmine, a Siviglia è Antony – l’ex perla del Manchester United oggi rinata sotto i colori verdiblanco – a incarnare le ambizioni di una squadra che sogna la storia. Quella che si scrive giovedì al Benito Villamarín, stadio che i locali considerano un’arma in più, non è una partita qualunque: per il club andaluso, mai vincitore di un trofeo internazionale, rappresenta un’occasione unica. E il brasiliano, protagonista di una stagione di riscatto dopo l’opaco periodo inglese, non nasconde l’emozione.

"È una semifinale, e faremo una grande partita", ha dichiarato ai tifosi accampati all’uscita degli allenamenti, onorando persino la promessa di regalare la maglia a un sostenitore. Le sue parole, riportate dal Diario de Sevilla, riflettono un clima elettrico, alimentato da una squadra in crescita sotto la guida di Manuel Pellegrini. Sebbene qualche affanno in attacco persista, il Betis arriva all’appuntamento con il vento in poppa, consapevole che il fattore campo potrebbe fare la differenza.

D’altronde, come sottolinea Filippo Maria Ricci, corrispondente spagnolo de La Gazzetta dello Sport, "il Benito Villamarín è un fortino", e i viola dovranno gestire pressione e ritmo per non soccombere. La Fiorentina, alla terza semifinale consecutiva in questa competizione, conosce bene il peso delle occasioni mancate: dopo le delusioni delle ultime stagioni, l’obiettivo è trasformare l’esperienza accumulata in un biglietto per la finale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.