Scontri in Bangladesh, studenti contro il governo
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Redazione Esteri
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La situazione in Bangladesh è tesa. Le proteste degli studenti contro il sistema di quote per il settore pubblico, iniziate da settimane, si sono trasformate in un'insurrezione contro il governo. Il bilancio è pesante: oltre un centinaio di morti e almeno un ferito.
Il coprifuoco e il blackout di Internet
Il governo ha risposto con misure severe. Venerdì sera ha imposto un coprifuoco che durerà fino alle 10 di domenica e ha schierato l'esercito. Inoltre, ha attuato un blackout di Internet, rendendo difficile ottenere informazioni dal Paese.
L'assalto al carcere e la liberazione dei detenuti
Nel frattempo, un carcere nel distretto di Narsingdi, vicino alla capitale Dacca, è stato assaltato violentemente. Centinaia di detenuti sono stati liberati e l'edificio è stato dato alle fiamme.
Le proteste continuano nonostante il coprifuoco
Nonostante il coprifuoco, le proteste continuano. Gli studenti contestano il sistema di assegnazione degli impieghi nel settore pubblico, ritenuto discriminatorio e non meritocratico. Oggi, la polizia avrebbe sparato colpi di arma da fuoco contro i manifestanti nella capitale Dacca, ferendo almeno una persona.
La situazione internazionale
La situazione in Bangladesh sta suscitando preoccupazione a livello internazionale. Le proteste degli studenti, iniziate come una semplice contestazione del sistema di assegnazione degli impieghi, si sono trasformate in un'insurrezione contro il governo, con un bilancio pesante di morti e feriti. La risposta del governo, con il coprifuoco e il blackout di Internet, ha ulteriormente acuito la tensione. La comunità internazionale osserva con apprensione l'evolversi degli eventi.




