Venezia 83, dai film alla passerella: i look del Festival che hanno davvero lasciato il segno

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Stelle ed emozione per la serata di premiazione dell’83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Nella memoria di questo festival rimarranno non solo i film premiati, ma anche i look, che quest’anno insegnano qualcosa di più su che cosa significhi eleganza discreta, attraverso i suoi protagonisti.

Dominano nero e dettagli preziosi

Bellissima Greta Scarano, conduttrice della Mostra, in Armani Privé: abito dalla linea a sirena con una profonda scollatura sul davanti, illuminata da cristalli tono su tono. Labbra gloss e carré con le punte spettinate completano uno dei look più riusciti della serata. Al suo fianco il co-conduttore Nicolas Maupas, elegantissimo in smoking nero: un grande classico da red carpet, impeccabile per la serata conclusiva.

Black dress anche per Francesca Michielin, guest star musicale della cerimonia di premiazione, che sceglie un abito monospalla con strascico, completato da gioielli con diamanti e smeraldi. Velluto bordeaux, invece, per la francese Valérie Donzelli, presidente della giuria Orizzonti, con abito midi, fiocco tra i capelli, borsetta a spalla e sandali con il tacco.

Maggie Gyllenhaal e il nero declinato in ogni forma

Tra i look più interessanti quello di Maggie Gyllenhaal, presidente della Giuria, ancora una volta fedele al nero. Per lei un lungo abito Prada abbinato a una camicia azzurro cielo dalle ampie maniche decorate. A catturare l’attenzione anche il maxi collier Bulgari della collezione Serpenti. La presidente di giuria aveva già fatto parlare di sé all’apertura della kermesse, con un completo nero spezzato per la conferenza stampa: blazer monopetto con spalline strutturate e pantaloni morbidi, abbinati a mocassini e clutch Bulgari.

Sfilano insieme sorridenti le danesi May el-Toukhy e Mathilde Arcel, rispettivamente regista e protagonista di Woman Unknown: total black e sandali infradito per la prima, minidress chiaro con drappeggi e frange per la seconda. Infine bagliori dorati per la regista tunisina Kaouther Ben Hania, componente della giuria del Concorso, con un abito luminoso che riflette i flash del red carpet.

Il nero elegante di Scarano e Maupas

La conduttrice della Mostra ha scelto per la serata finale un abito a sirena con scollatura profonda, impreziosito da cristalli ricamati. Completano il look una collana lunga di diamanti e smeraldi, abbinata agli orecchini. Maupas, dal canto suo, ha affrontato la cerimonia di chiusura con la consapevolezza di chi ha attraversato un ruolo nuovo e complesso. In un’intervista all’Adnkronos ha raccontato: «È una sfida dal punto di vista professionale: la diretta, la scrittura di un copione, la responsabilità di una cerimonia».

Il red carpet del Lido come passerella della moda

Considerato da sempre una seconda passerella, il tappeto rosso dell’83esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica racconta uno spaccato della moda contemporanea e dei suoi protagonisti. Tra i look che hanno animato le prime serate, quello di Bianca Balti con un abito rosa tenue in raso di seta impreziosito da ali da angelo, e il total red di Claire Foy con lunghi guanti in pelle.

Nel corso della kermesse, iniziata il 2 settembre e proseguita fino al 12, si sono alternati sul red carpet ospiti, attori, registi e registe da tutte le realtà cinematografiche del mondo. Il calendario delle proiezioni e delle premiazioni ha incluso anche momenti musicali, come l’esibizione di Francesca Michielin che ha reinterpretato It’s Oh So Quiet di Björk durante la cerimonia di chiusura.

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