Un uomo francese accusato di aver drogato e fatto violentare la moglie

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il processo contro Dominique P., un pensionato di 71 anni di Mazan, Francia, è iniziato ad Avignone. L'uomo è accusato di aver drogato la moglie Gisele e di averla fatta violentare da almeno 50 uomini, contattati tramite una chat. La figlia della coppia ha scritto un libro intitolato "E ho smesso di chiamarti papà" con lo pseudonimo Caroline Darian.

Gli abusi

Gli investigatori hanno registrato 92 stupri, compiuti tra il 2011 e il 2020 da 83 individui diversi, tra cui muratori, giornalisti, guardie carcerarie, militari e pompieri. Dominique P. addormentava la moglie con un ansiolitico, la violentava filmando l'atto e invitava altri uomini, per lo più sconosciuti, ad approfittare di lei finché era incosciente.

Il processo

Il processo nei confronti di Dominique P. e dei suoi complici è iniziato il 2 settembre ad Avignone. Insieme all'ex marito, altri 50 uomini sono imputati. Gli abusi si sono consumati tra Parigi e la periferia di Avignone, in un periodo di oltre dieci anni.

La reazione della famiglia

La figlia della coppia, sotto lo pseudonimo Caroline Darian, ha scritto un libro per raccontare la sua esperienza e quella della madre. Il libro, intitolato "E ho smesso di chiamarti papà", descrive il dolore e la sofferenza vissuti dalla famiglia.

Il caso ha suscitato grande indignazione in Francia e ha portato alla luce una realtà di abusi e violenze che si è protratta per anni. Il processo rappresenta un passo importante verso la giustizia per le vittime e le loro famiglie.

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