Campi Flegrei, Co2 oltre i limiti: sospese le lezioni all’alberghiero Rossini

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Questa mattina, i Vigili del Fuoco sono intervenuti all’istituto alberghiero Gioacchino Rossini, in via Terracina 2, a seguito delle attività di monitoraggio della concentrazione di anidride carbonica negli edifici pubblici dell’area flegrea. Le rilevazioni strumentali hanno evidenziato, in alcuni locali e nei bagni annessi, un livello di Co2 pari all’1,2%, superiore al valore limite di esposizione previsto dalla normativa vigente, fissato allo 0,5%. La situazione ha reso necessaria la sospensione immediata delle lezioni, sollevando ulteriori interrogativi sulla sicurezza degli edifici in una zona già sotto osservazione per il fenomeno del bradisismo.

Nel pomeriggio, il Consiglio Comunale di Napoli si è riunito in seduta straordinaria presso la Sala dei Baroni al Maschio Angioino per discutere proprio del rischio bradisismico nei Campi Flegrei. Durante l’incontro, durato oltre tre ore, sono emerse due questioni principali: l’allarme per i livelli di anidride carbonica, come nel caso dell’istituto Rossini, e la stabilità degli edifici nelle aree interessate dal fenomeno geologico. Italo Giulivo, responsabile della Direzione Generale dei Lavori Pubblici e Protezione Civile della Regione Campania, ha sottolineato che il bradisismo coinvolge direttamente 30.389 cittadini e 3.332 edifici, numeri che rendono evidente l’urgenza di interventi strutturali e di un piano di comunicazione efficace.

Proprio su quest’ultimo punto, il Consiglio ha approvato un Piano di azioni e comunicazione rivolto ai residenti delle zone a rischio. Giulivo ha spiegato che l’obiettivo è sensibilizzare soprattutto i giovani, affinché acquisiscano consapevolezza sulle modalità di convivenza con un fenomeno che, per sua natura, si protrae nel tempo. La chiusura dell’istituto alberghiero, avvenuta nella stessa giornata, ha ulteriormente accentuato la necessità di un intervento tempestivo, non solo per garantire la sicurezza degli studenti, ma anche per affrontare con strategie chiare un problema che tocca da vicino migliaia di persone.

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