Affitti brevi, nuove regole per key box e documenti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Ministero dell'Interno ha recentemente emanato una circolare, firmata dal capo della Polizia Vittorio Pisani, che introduce importanti novità per quanto riguarda l'identificazione degli ospiti nelle strutture ricettive a breve termine. La circolare, inviata alle prefetture, stabilisce che non sarà più possibile identificare gli ospiti da remoto tramite la trasmissione informatica delle copie dei documenti, né consentire l'accesso agli alloggi mediante codici di apertura automatizzata, come quelli utilizzati nelle key box installate all'ingresso delle strutture.

Questa decisione, motivata dalla necessità di garantire un elevato livello di sicurezza in un contesto internazionale delicato, impone ai gestori delle strutture ricettive di verificare de visu l'identità degli ospiti, assicurandosi che vi sia corrispondenza tra le persone alloggiate e i documenti forniti. Tale verifica dovrà essere comunicata alla questura territorialmente competente, come sottolineato nella circolare.

La sindaca di Firenze e delegata Anci Nazionale politiche abitative, Sara Funaro, ha commentato positivamente la nuova circolare, definendola uno strumento utile e importante per affrontare la questione delle key box, tema già sollevato durante il G7 del Turismo a Firenze. Funaro ha evidenziato come questa misura risponda alle richieste avanzate dall'amministrazione fiorentina nel decalogo sul turismo sostenibile approvato in Giunta.

Anche il sindaco Vito Leccese ha espresso soddisfazione per l'attenzione dimostrata dal Ministro dell'Interno Piantedosi nei confronti dei controlli sulle locazioni brevi.

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