Inflazione in Italia: rallenta a settembre, ma i prezzi alimentari continuano a salire

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Redazione Economia Redazione Economia   -   A settembre, l'inflazione in Italia ha registrato un leggero rallentamento, scendendo al +5,3% su base annua. Anche il carrello della spesa ha mostrato un rallentamento, attestandosi al +8,1%, in calo rispetto al +9,4% del mese precedente. I prezzi delle verdure sono scesi dal +20,1% del mese scorso al +13,8%, mentre i prezzi della frutta sono rimasti stabili al +9,6%.

Tuttavia, nonostante il rallentamento generale, l'inflazione vista dai carrelli della spesa a livello regionale si attesta ancora intorno al 6%, contro il 5,3% a livello nazionale. In particolare, la città di Perugia è uscita per la prima volta dopo un anno e mezzo dalla top 10 delle città più care d'Italia.

A Terni, l'inflazione è stata del 5,8% a settembre, superiore al trend nazionale del 5,3%. Ancora una volta, l'aumento del carrello della spesa ha pesato di più, attestandosi al 10%, con aumenti record per lo zucchero (+52,6% rispetto a un anno fa), l'olio di oliva (+42,4%) e perfino le patate (+28,2%). Anche il riso ha subito un rincaro significativo del 16% rispetto a settembre 2022.

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