Ferrari testa la nuova sospensione posteriore al Mugello con Leclerc
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Redazione Sport
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La Ferrari ha finalmente portato in pista la SF-25 con la sospensione posteriore modificata, un intervento tecnico su cui la Scuderia lavora da mesi per risolvere i problemi emersi nelle prime gare della stagione. Al Mugello, durante i filming day concessi dalla FIA, Charles Leclerc ha completato i primi 100 chilometri di test con il nuovo schema pull-rod rivisto, mentre ieri Antonio Giovinazzi aveva raccolto dati con la vettura in configurazione standard, utile per un confronto telemetrico.
I problemi di gestione delle altezze da terra, emersi chiaramente tra Bahrain, Australia e Cina, hanno spinto l’ufficio tecnico guidato da Loic Serra a sviluppare una soluzione che, nelle intenzioni del team, dovrebbe migliorare la stabilità della monoposto. Quella di oggi non è una semplice sessione di rodaggio: per la Ferrari rappresenta un passo cruciale verso il debutto ufficiale della nuova meccanica, previsto a Spa-Francorchamps.
Già ieri, nello stesso circuito toscano, erano stati effettuati test con la SF-23 – la vettura della scorsa stagione – pilotata dai riservisti Guanyu Zhou, Antonio Fuoco e lo stesso Giovinazzi. Una sessione utile non solo per affinare la preparazione dei tre, ma anche per raccogliere ulteriori parametri di riferimento. Zhou, pur essendo una presenza frequente nelle attività della Scuderia, al momento non ha impegni ufficiali in F1.




