Prestito straordinario di 35 miliardi di euro all'Ucraina
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Redazione Esteri
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Il Parlamento Europeo ha approvato, con 518 voti favorevoli, 56 contrari e 61 astensioni, un prestito straordinario fino a 35 miliardi di euro all'Ucraina. Questo prestito, garantito dagli extraprofitti derivanti dal congelamento degli asset della banca centrale russa, è stato concordato lo scorso giugno al G7. Gli eurodeputati della Lega si sono astenuti nella votazione, pur ribadendo il loro sostegno all'Ucraina e al suo diritto di difendersi dall'aggressore.
Dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022, sono stati congelati nell'UE asset russi per un valore di circa 280 miliardi di euro, di cui circa il 90% in Belgio, sede del deposito internazionale di fondi Euroclear. Si prevede che questi beni generino tra i 2,5 e i 3 miliardi di euro all'anno, che potrebbero contribuire ad armare l'Ucraina e a finanziare la sua ricostruzione post-bellica.
Il nuovo prestito, che sarà erogato fino alla fine del 2025, rappresenta un ulteriore passo avanti negli impegni presi dall'UE per sostenere l'Ucraina. L'onere della ricostruzione del Paese sarà sostenuto dalla Russia, grazie ai profitti straordinari derivanti dai beni statali russi congelati.




