Fitbit sparirà? Google Health si prende i tuoi dati e lancia la fascia “Air” senza schermo

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il colosso di Mountain View, dopo aver assorbito silenziosamente Fitbit per anni, sta per compiere la mossa più radicale dalla fusione: la cancellazione quasi totale del brand a favore di “Google Health”. Secondo le ultime indiscrezioni, non solo l’app e l’abbonamento Premium cambieranno nome – abbandonando il celebre “dot” verde – ma verrà introdotto un nuovo dispositivo hardware che segna il vero inizio di questa era.

Si chiamerà Fitbit Air – almeno per quanto riguarda l’hardware fisico – ed è un bracciale fitness senza alcun display. Già avvistato al polso del campione NBA Stephen Curry in un video promozionale, questo aggeggio è stato progettato per competere direttamente con Whoop, l’aggeggio senza schermo che impazza tra atleti e sportivi occasionali. Un’indagine condotta da 9to5Google ha rivelato che il dispositivo, probabilmente in vendita a breve, abbandona la logica dello smartwatch per diventare un sensore passivo: leggi i dati solo dall’app, non dal polso.

Addio Fitbit Premium, benvenuto Google Health

A rendere il tutto inequivocabile è stata la comparsa, seppur fugace, del nuovo logo e del nuovo abbonamento sugli store digitali. Nelle scorse ore, alcuni utenti hanno notato la dicitura “Google Health Premium” nelle pagine di acquisto dei Pixel Watch e nei menù dell’app. L’identità visiva è chiara: un cuore dipinto con i colori classici di Google, che sostituisce la scritta Fitbit. Il rebranding però non è solo estetico: stando ai dati emersi, il canone annuale potrebbe subire un ritocco al rialzo rispetto al vecchio Fitbit Premium, passando da circa 80 a 100 dollari all’anno.

Questo cambiamento, scoperto grazie a un’indagine condotta da 9to5Google, rivela una strategia profonda. Google non vuole più essere solo il produttore della bilancia o del contapassi; vuole diventare il “garante” centralizzato della vostra salute, spostando il valore dall’aggeggio al software. La sopravvivenza del nome Fitbit, per ora limitata al solo aggeggio Air, sembra quindi una cortesia di transizione: un omaggio al passato prima della definitiva assorbimento nell’ecosistema madre.

La sfida a Whoop: meno schermo, più intelligenza artificiale

Tornando al device, l’Air promette di essere leggero e poco invadente, ma la vera sfida si giocherà sul piano dell’analisi. Whoop ha costruito un impero sulla capacità di interpretare i dati di recupero e sforzo, vendendo un abbonamento costoso (fino a 350 dollari l’anno) che include il bracciale. Google, dal canto suo, cerca di bucare lo schermo puntando su un prezzo d’ingaggio inferiore – si parla di circa 100 dollari per il solo device – per poi ammaliare l’utente con il “Personal Health Coach”.

Questo coach non è altro che l’intelligenza artificiale generativa applicata al sudore. Analizzando i tuoi ritmi circadiani e l’affaticamento muscolare, l’AI dovrebbe fornire consigli testuali come farebbe un personal trainer umano. Il dispositivo, non avendo schermo, diventa un “bodyguard” silenzioso; l’interfaccia è relegata allo smartphone, dove Google può piazzare la sua pubblicità e vendere servizi aggiuntivi. Sembra proprio una mossa studiata a tavolino per monetizzare l’enorme mole di dati biometrici che la Florida accumulerà.

L’effetto Curry e il lancio imminente

La scelta di Stephen Curry come testimonial non è casuale. Già “performance advisor” per Google, l’atleta ha indossato il dispositivo arancione e grigio in un teaser che ha fatto il giro del web, scrivendo “dovrete vederlo con i vostri occhi”. L’annuncio ufficiale, secondo il cronoprogramma delle fughe di notizie, dovrebbe arrivare entro poche settimane, presumibilmente in concomitanza con l’evento Google I/O. Al momento non ci sono certezze sulla data di uscita né sui materiali specifici, ma le ordinazioni in massa sui canali di distribuzione suggeriscono che le scorte siano già pronte.

In sostanza, ciò che resta di Fitbit – l’app, i servizi cloud, l’abbonamento – sta per sciogliersi dentro Google Health. Il Fitbit Air rappresenta l’atto finale di questa transizione: un hardware anonimo, quasi invisibile, che serve solo a nutrire un’identità digitale molto più grande e potente di lui.

Meta Description: Google lancia Fitbit Air, fascia senza display in arrivo. Addio a Fitbit Premium: arriva Google Health con abbonamento e IA per competere con Whoop.

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