L'odio sociale e le barriere architettoniche: un monito per l'Italia
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Redazione Interno
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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha recentemente visitato l'Arsenale dell'Armonia, la nuova casa del Sermig all'Eremo di Pecetto, sulla collina di Torino. Questa sede accoglierà bambini con gravi malattie e ragazzi disabili. Durante la sua visita, Mattarella ha lanciato un monito contro gli insulti e gli stereotipi rivolti alle persone disabili sui social media, definendoli "inaccettabili".
La burocrazia e le barriere architettoniche, come gradini alti, marciapiedi sconnessi e spazi angusti, sono ostacoli quotidiani per le persone disabili. Tuttavia, come sottolinea una testimonianza, le barriere più grandi sono spesso mentali. Nonostante le difficoltà, molte persone disabili mostrano una straordinaria resilienza e un sorriso costante, imparando a cavarsela in fretta.
Il 3 dicembre si celebra la "Giornata Internazionale dei diritti delle Persone con Disabilità", istituita dall'Onu nel 1992. Questa giornata mira a promuovere la consapevolezza e la comprensione delle questioni legate alle persone con disabilità e a mobilitare il supporto per la loro dignità, i loro diritti e il loro benessere. Tuttavia, nonostante le belle parole pronunciate in queste occasioni, in Italia si riscontra spesso una mancanza di azioni concrete, come il taglio dei fondi destinati alle persone con disabilità.
In conclusione, è fondamentale che l'Italia affronti questi problemi con azioni concrete, oltre alle parole.




