Ritorno del cartello con i prezzi medi dei carburanti: una rivincita del governo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   A novembre, il Tar del Lazio aveva annullato il decreto con il quale il Ministero delle Imprese e del Made in Italy aveva introdotto l'obbligo di esposizione del cartello con i prezzi medi dei carburanti. Questa decisione era stata accolta da Fe.Gi.Ca. (Federazione Gestori Impianti Carburanti e Affini), F.I.G.I.S.C. (Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti) e da alcuni esercenti.

Ma ora, il Consiglio di Stato ha riportato in vantaggio il Governo, accogliendo il ricorso contro la decisione del Tar del Lazio. I benzinai devono tornare a esporre il prezzo medio dei carburanti. Il Consiglio di Stato ha sospeso l’esecutività della sentenza del Tar del Lazio, che aveva annullato il decreto del governo sull’obbligo di esposizione del totem dietro richiesta dei sindacati dei gestori.

Tuttavia, la partita non è ancora finita. C'è margine per un nuovo ribaltamento di risultato quando ci sarà l’udienza pubblica fissata l’8 febbraio 2024. Quindi, rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti su questa questione.

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