Lucano scagionato, Sgarbi chiede alla Rai di mandare in onda la fiction su Riace
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Redazione Interno
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L'ex sindaco del comune calabrese Mimmo Lucano è stato scagionato da quasi tutte le accuse a suo carico. La sentenza di secondo grado ha fatto cadere le ipotesi di associazione a delinquere, peculato e truffa che avevano oscurato l'utopia del paese dell'accoglienza. Rimangono solo i "disordini amministrativi". Lucano è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione (con pena sospesa) per avere attestato "falsamente di avere effettuato i controlli sui rendiconti di spesa" nel periodo tra luglio e dicembre 2016. Inoltre, dovrà risarcire le spese legali (1400 euro) nei confronti della Siae per una faccenda legata ad un festival musicale.
Dopo aver appreso la sentenza, Lucano ha espresso la speranza che la Rai mandi in onda la fiction "Tutto il mondo è paese", diretta da Giulio Manfredonia e con protagonista Beppe Fiorello, bloccata dalla Rai dopo averla prodotta. Anche Vittorio Sgarbi ha chiesto alla Rai di mandare in onda la fiction su Mimmo Lucano.
Lucano ha sempre sostenuto che l'accoglienza non può essere un reato e che le sue erano solo scelte amministrative ispirate all’umana solidarietà. Secondo lui, l'esperienza di accoglienza poteva diventare un modello, anche in ragione dell’integrazione tra la comunità locale e i migranti.




