Mimmo Lucano, la sentenza ribaltata: da 13 anni a un anno di reclusione
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Redazione Interno
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L'ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano, ha visto la sua condanna di 13 anni ribaltata dalla Corte d'Appello di Reggio Calabria nel processo "Xenia". La pena è stata ridotta a un anno e mezzo di reclusione con pena sospesa. Lucano è stato assolto da tutti i reati per i quali, in primo grado, era stato condannato a 13 anni e 2 mesi di carcere.
La sentenza riguardava un presunto ammanco di finanziamenti dello Sprar per i richiedenti asilo e rifugiati. Questo assunto è stato smontato nell'ultima sentenza. Uno dei suoi difensori, l'ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia, ha sottolineato che Lucano «in tutta la sua vita ha sempre fatto quello che serviva agli altri e non quello che serviva a se stesso».
Dopo la sentenza, Lucano ha espresso il desiderio che la Rai recuperi la fiction con Fiorello che raccontava il modello Riace. Padre Zanotelli ha commentato la sentenza come una vittoria per chi lavora nell'accoglienza.




