Marsiglia-Atalanta, pari senza gol e De Ketelaere sbaglia un calcio di rigore
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Redazione Sport
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Sotto un cielo terso al Vélodrome, l’Atalanta di Gian Piero Gasperini – che conferma un reparto offensivo molto aggressivo con Ademola Lookman, il cui inserimento dall’1’ era atteso, insieme a Charles De Ketelaere e a un centravanti di peso – non è riuscita a tradurre in gol il suo dominio di parti della gara, trovando un insormontabile Gerónimo Rulli tra i pali della formazione francese. La partita, che si è conclusa sullo 0-0, verrà tuttavia ricordata per un episodio decisivo accaduto a un quarto d’ora dall’inizio: l’arbitro spagnolo José María Sánchez ha assegnato un calcio di rigore alla squadra bergamasca dopo un intervento, giudicato falloso, su un suo attaccante in area di rigore. Charles De Ketelaere, che si è presentato sul dischetto con la responsabilità di aprire le marcature, ha scelto un tiro non di potenza assoluta ma angolato, che il portiere argentino, compiendo un tuffo istintivo e preciso sulla sua destra, è riuscito a parare, mantenendo così la porta inviolata e fornendo una svolta psicologica alla sua squadra.
Le reazioni in campo e il ritmo spezzato
Subito dopo l’occasione mancata, il gioco ha conosciuto una fase di grande vivacità, con il Marsiglia che ha cercato di approfittare del contraccolpo emotivo subito dagli avversari. Pochi minuti più tardi, infatti, un’azione pericolosa dei padroni di casa è stata costruita sull’ala: un cross preciso di Mason Greenwood ha trovato Pierre-Emile Højbjerg in posizione favorevolissima, ma il danese, trovandosi solo pochi metri dalla porta, ha concluso la sua irruzione con un tiro spaventosamente alto, fallendo un’opportunità che, se sfruttata, avrebbe potuto ribaltare completamente il destino dell’incontro. La partita, che pure aveva promesso un ritmo serrato, è stata poi interrotta più volte da infortuni, come quello occorso a un attaccante dell’Atalanta, il quale, a seguito di un contrasto particolarmente duro, è rimasto a terra accusando un dolore acuto, costringendo lo staff tecnico a far scaldare in fretta e furia il suo possibile sostituto.
I tentativi del Marsiglia e la risposta di Carnesecchi
La pressione offensiva dell’Olympique Marsiglia, che nel corso della gara ha mostrato lampi del suo potenziale, si è concretizzata in altre occasioni da ricordare. Una delle più chiare ha visto protagonista l’esperiente attaccante Pierre-Emerick Aubameyang, il quale, servito da un intelligente assist di Højbjerg, ha scoccato un destro potente e ben diretto verso l’angolo, richiedendo l’intervento di Marco Carnesecchi. Il portiere italiano, reattivo e concentrato, è riuscito a deviare il pallone con una bella respinta, mandando il cuore in angolo e dimostrando, ancora una volta, la sua importanza per la difesa della Dea. Da quel momento, le azioni si sono susseguite con minore frequenza, mentre in mezzo al campo si intensificavano i contrasti, uno dei quali è valso un cartellino giallo a Éderson, già ammonito in precedenza.
Un finale di partita dalle tinte tattiche
Nella mezz’ora conclusiva, l’incontro ha perso parte del suo slancio iniziale, con entrambe le squadre che, forse per la fatica accumulata o forse per una scelta ponderata, hanno preferito non esporsi eccessivamente, accontentandosi di gestire il possesso palla senza correre rischi inutili. Le ultime palle inattive, calciate nelle retrovie senza troppa convinzione, non hanno creato i presupposti per un’ultima, drammatica svolta, lasciando che il risultato rimanesse immutato fino al fischio finale. Questo pareggio, se da un lato lascia entrambe le formazioni con un punto in classifica, dall’altro rappresenta un’occasione parzialmente sprecata, soprattutto per gli italiani, che avrebbero potuto agganciare posizioni di vertice nel girone se avessero sfruttato il calcio di rigore a loro favore.




