Nazionalizzazione di Ariston Thermo Group da parte della Russia: l'Italia interviene
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La nazionalizzazione delle imprese private
Qualunque impresa, di ogni tipo di azionista russo o estero, è soggetta ad essere nazionalizzata con un tratto di penna o con una sentenza apparentemente incomprensibile di un tribunale. Recentemente, Mosca ha nazionalizzato altre 21 aziende.
Il caso Ariston
Il caso più recente riguarda l’Ariston Thermo Group. Sabato scorso, il Cremlino ha trasferito in amministrazione temporanea Ariston Thermo Rus, appartenente al gruppo nostrano, a un’impresa del gruppo Gazprom. Questo è stato fatto per presunti "atti ostili".
La reazione dell'Italia
La Farnesina, guidata da Antonio Tajani, ha convocato l’ambasciatore russo Alexei Paramonov per esprimere il forte disappunto del governo per la situazione. L’Italia chiede alla Federazione Russa di ritirare le misure adottate contro legittime attività economiche di imprese straniere nel Paese.
La diplomazia al lavoro
Diplomazia e governo sono al lavoro sul caso Ariston. Tra Roma, Mosca e Bruxelles sono in corso contatti al massimo livello per capire le intenzioni della Russia. Alla Farnesina è stato convocato l'ambasciatore per chiedere la revoca del provvedimento di 'trasferimento temporaneo della gestione', giustificato dal diplomatico come "una risposta alle azioni ostili" dell'Italia ed alle sue "avventure geopolitiche antirusse".




