Ancelotti alla guida del Brasile, Costacurta: "La sua mentalità è il punto di forza"
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Redazione Sport
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Carlo Ancelotti, dopo aver lasciato il Real Madrid, ha accettato una sfida inedita: diventare il commissario tecnico del Brasile, prima allenatore straniero a ricoprire questo ruolo nella storia della Seleção. Un incarico prestigioso, accompagnato da un ingaggio da record – 9,5 milioni di euro l’anno – che riflette non solo l’ambizione della federazione brasiliana, ma anche la fiducia riposta in un tecnico capace di vincere ovunque.
Alessandro Costacurta, suo ex giocatore ai tempi del Milan, non nasconde una certa sorpresa per la scelta. "Mi aspettavo che continuasse in un club", ammette durante un’intervista a Sky Sport, "ma sono felice per lui: è un’esperienza unica, l’occasione di riportare al top una squadra iconica". Quello che colpisce di più, però, è la mentalità di Ancelotti, che secondo l’ex difensore rappresenta il vero valore aggiunto. "Il Brasile ha bisogno di qualcuno come lui, non è più la nazionale più forte, e ha scelto il migliore disponibile".
Intanto, il calcio italiano vivacizza la serata con i risultati della 36ª giornata di Serie A. L’Atalanta, battendo la Roma 2-1, consolida il suo posto in Champions, mentre i giallorossi scivolano al sesto posto. A segno Sulemana, entrato nel secondo tempo, che ribalta il match dopo l’iniziale pareggio di Dybala. Un esito che riaccende i riflettori sulla corsa europea, con la Dea ora saldamente in corsa per un posto tra le grandi del continente.




