Un nuovo uruguaiano a Cagliari, Albarracin sbarca all'aeroporto fra gli abbracci
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Redazione Sport
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Un nuovo tassello, proveniente da Montevideo, si è aggiunto al mosaico rossoblù. Agustín Albarracin, giovane attaccante classe 2005, ha fatto il suo ingresso ufficioso a Cagliari, accolto da un caloroso bagno di folla all'aeroporto di Elmas, dove cori e sorrisi hanno scandito un arrivo che sa di ritorno a casa. L'accoglienza, che ha preceduto l'annuncio formale da parte del club, si è rivelata particolarmente significativa, quasi a voler rinsaldare subito quel legame speciale che unisce l'isola al Sud America. Il giocatore, dopo aver sostenuto con successo le visite mediche a Roma nella struttura di Villa Stuart, ha infatti trovato ad attenderlo un benvenuto che andava oltre la semplice formalità.
Ad accogliere il nuovo acquisto, il cui contratto si estenderà fino al giugno del 2030, c'era infatti uno striscione che raccontava, senza bisogno di troppe parole, il peso della storia. Lì, accanto ai colori sociali, campeggiavano i nomi di alcuni suoi connazionali che hanno vestito la maglia del Cagliari, creando una sorta di ideale linea temporale: da Enzo Francescoli, vero e proprio mito fondativo di questo sodalizio, passando per Daniel Fonseca, Gonzalo de los Santos, Martín López e Pablo Daniel Abeijón, fino ad arrivare al più recente Nahitan Nández. Una galleria di personaggi che, nel bene e nel male, hanno lasciato un segno indelebile, e che ora guardano al nuovo arrivato.
L'operazione, che ha un valore complessivo di circa due milioni di euro, è strutturata con una clausola che prevede, in caso di una futura rivendita del cartellino a una cifra superiore a quella dell'acquisto, il versamento di una percentuale del trenta per cento a favore del Boston River, società di origine del calciatore. Dinanzi a quella eredità pesante e alla sciarpa con i quattro mori ricevuta in dono, Albarracin ha parlato in spagnolo, manifestando la sua soddisfazione. "Sono felice di essere qui", ha dichiarato, sottolineando come "questo rappresenti un passo molto importante per la mia carriera". Una frase che, seppur di rito, assume un significato concreto considerando il percorso di crescita che lo attende in una squadra di Serie A




