Bergamo e altre città italiane in piazza per la Palestina, città bloccate

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Migliaia di persone hanno risposto oggi all’appello dello sciopero generale a sostegno della Palestina, riversandosi nelle piazze e nelle strade di diverse città italiane e causando, in alcuni casi, significative interruzioni della viabilità. A Bergamo, in particolare, il concentramento è avvenuto nel tardo pomeriggio a Porta Nuova, dove un fiume di manifestanti – che recavano con sé una grande bandiera palestinese – ha occupato l’incrocio centrale dei Propilei, bloccando di fatto il traffico lungo viale Papa Giovanni, via Camozzi e via Tiraboschi, il cui transito è stato temporaneamente sospeso dalle autorità.

Scene analoghe, seppur con dinamiche differenti, si sono verificate in altre regioni. A Trieste, dove la manifestazione aveva preso il via alle dieci del mattino presso il varco quarto del porto Nuovo, si sono delineate due anime distinte. Alla pacifica processione in città, guidata dai sindacati di base che hanno promosso lo sciopero, si è affiancata l’azione di una frangia che è rimasta nell’area portuale con l’intenzione di accedere allo scalo, per poi unirsi anch’essa al corteo principale in un secondo momento.

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