Borse europee in cauto rialzo, tregua Iran-Usa frena il petrolio dopo i picchi di inizio settimana

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le Borse europee si confermano in territorio positivo nella seduta di metà giornata, con gli indici che tentano di recuperare terreno dopo un avvio di settimana caratterizzato da una certa cautela. Il clima sui mercati sembra essere temporaneamente alleggerito dalla notizia di un'intensificazione degli sforzi diplomatici tra Stati Uniti e Iran, un tentativo di arginare l'escalation del conflitto in Medio Oriente che aveva portato il greggio a toccare nuovi picchi.

L'indice paneuropeo Stoxx 600 si muove sostanzialmente intorno alla parità, con alcuni comparti che mostrano una ripresa più marcata di altri, sebbene la giornata si presenti ancora incerta e in attesa di ulteriori sviluppi, soprattutto sul fronte delle prossime decisioni di politica monetaria da parte delle banche centrali.

Il petrolio rallenta la corsa, gas ancora in rialzo

La notizia più rilevante della mattinata è il rallentamento della corsa del petrolio, che aveva iniziato la settimana con forti rialzi spinto dalle tensioni geopolitiche e dagli attacchi nella notte tra Stati Uniti e Iran, che avevano fatto temere per la sicurezza delle rotte commerciali nello Stretto di Hormuz. Il WTI, il greggio di riferimento per il mercato statunitense, dopo aver superato quota 84 dollari al barile e aver flirtato con i massimi mensili, mostra ora un andamento contrastato, con un lieve calo di mezzo punto percentuale che lo riporta a 82 dollari.

Il Brent del Mare del Nord, invece, mostra maggiore tenuta, salendo marginalmente dello 0,14% e attestandosi sopra gli 88 dollari al barile. Il quadro energetico rimane comunque complesso, dato che il gas naturale prosegue la sua corsa al rialzo: i contratti Ttf di Amsterdam salgono del 2,5% portandosi a un passo dai 59 euro al megawattora, un movimento che riflette ancora il rischio percepito per le forniture di GNL dopo l'incendio di una petroliera commerciale nello Stretto.

Performance contrastanti tra i settori e le piazze europee

In questo contesto di mercato, le performance dei singoli settori sono contrastanti e riflettono le diverse sensibilità agli eventi geopolitici. Il comparto immobiliare e quello dei beni di consumo pesano sul listino, segno che gli investitori stanno ancora rivalutando il rischio legato a una possibile escalation, mentre il settore tecnologico mostra una buona tenuta, trainato dalle prospettive legate all'intelligenza artificiale e ai data center. Tra le principali piazze finanziarie europee, Milano si distingue con un rialzo dello 0,49%, spinta dal Ftse Mib che recupera la soglia dei 52.000 punti, mentre Francoforte guadagna lo 0,22% e Parigi lo 0,27%. Madrid segue a ruota con un +0,05%, mentre Londra cede lo 0,36%, in una giornata segnata dal cambio della guardia a Downing Street. I titoli bancari e alcune blue chip italiane come Stm e Moncler mostrano i muscoli, mentre pesano le utility e Tim, nel giorno di avvio dell'opas da parte di Poste Italiane.

Spread e valute, l'euro si indebolisce sul dollaro

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund si mantiene sotto gli 81 punti base, un livello che denota una relativa stabilità nonostante le turbolenze internazionali, con il rendimento del decennale italiano che si attesta al 3,95% e quello tedesco al 3,14%. In un clima di maggiore avversione al rischio che tende a favorire il dollaro, l'euro si indebolisce sul biglietto verde, passando di mano a 1,1432.

Il dato è importante perché una moneta unica più debole tende a rendere le esportazioni europee più competitive, ma al contempo alimenta le pressioni inflazionistiche sui prezzi delle materie prime importate. L'attenzione dei mercati è ora puntata sui prossimi eventi macroeconomici, con la riunione della Bce in agenda per giovedì, dalla quale non sono attesi cambiamenti ai tassi ma dalla quale potrebbero arrivare importanti indicazioni sul futuro della politica monetaria, e sulla stagione delle trimestrali che vedrà protagonisti i big della tecnologia come Tesla e Alphabet.

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