Sciopero nazionale dei treni il 4 e 5 settembre: orari e fasce garantite
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Redazione Interno
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Il rientro dalle ferie per milioni di italiani, che coincide con la ripresa delle attività lavorative dopo la pausa estiva, sarà segnato da una significativa interruzione della mobilità a causa di uno sciopero nazionale del settore ferroviario, proclamato per le giornate di giovedì 4 e venerdì 5 settembre. L’astensione dal lavoro, indetta dal Sindacato Generale di Base insieme all’assemblea nazionale PdM/PdB del Gruppo FSI, avrà una durata complessiva di 21 ore, avviandosi a partire dalle ore 21 del primo giorno per concludersi alle 18 del giorno successivo, coinvolgendo in maniera trasversale sia il trasporto passeggeri che quello merci.
Nonostante la protesta sia stata organizzata nel pieno rispetto dei crismi di legge, dopo la pausa forzata del mese di agosto, le sue ripercussioni sono destate a riverberarsi sull’intero sistema, con possibili disagi anche per i servizi Regionali, Suburbani e per il Malpensa Express gestiti da Trenord. L’ampia adesione prevista, infatti, rischia di paralizzare una fetta consistente della circolazione, creando non pochi problemi a chi deve spostarsi per lavoro o per studio in un periodo già tradizionalmente complesso.
Le cosiddette fasce garantite, un obbligo previsto dalla normativa per attenuare l’impatto di tali proteste sui diritti degli utenti, assicureranno la circolazione di alcuni collegamenti essenziali durante specifici intervalli orari. Tali finestre, stabilite per garantire i livelli minimi di servizio, rappresentano l’unico argine al blocco totale, sebbene la programmazione dei viaggi richiederà, inevitabilmente, una attenta verifica preventiva e una notevole dose di pazienza.




