Juventus, Ottolini parla di rinnovi: Spalletti e McKennie al centro del futuro bianconero
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Redazione Sport
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L’operato di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus, per il direttore sportivo Marco Ottolini, rappresenta un motivo di soddisfazione talmente profondo da non lasciare spazio a molti dubbi sul prosieguo della collaborazione. In un’intervista rilasciata a Sky Sport, il manager ha espresso con chiarezza la convinzione del club di procedere insieme al tecnico, sottolineando come l’apprezzamento si estenda a tutto lo staff che lavora al suo fianco. La riflessione di Ottolini, del resto, abbraccia anche il percorso di crescita di Kenan Yildiz, un giovane le cui prestazioni in prima squadra sono state definite un evento raro, capace di generare un orgoglio ancor più marcato in chi, come la dirigenza, ne ha seguito l’evoluzione. Il discorso sui rinnovi, inevitabilmente, si allarga poi ad altri due nomi di spicco dell’attuale rosa, ovvero Weston McKennie e Dusan Vlahovic, le cui situazioni contrattuali richiedono ora un’attenzione particolare da parte della società.
Le strategie per McKennie e il mercato invernale
Il neo direttore sportivo, entrato da poco nei meccanismi della Juventus, si è trovato immediatamente a gestire un mercato di gennaio definito strategico, nonostante non abbia portato all’acquisto di una nuova punta. Ottolini, nel corso di un altro scambio con Sportmediaset, ha spiegato le ragioni di quella scelta, delineando una visione che guarda oltre la stagione in corso. Il fulcro dell’azione, adesso, si è spostato sul consolidamento dell’ossatura della squadra, partendo proprio dai contratti in scadenza. Dopo aver assicurato Yildiz, l’obiettivo dichiarato è quello di “blindare” Spalletti e il centrocampista statunitense McKennie, entrambi con accordi che terminano a fine stagione, un elemento che rende le trattative una priorità assoluta per la dirigenza bianconera.
L’interesse dell’Inter e la posizione del giocatore
La situazione di Weston McKennie, tuttavia, non sfugge all’attenzione dei competitor diretti, con l’Inter che – secondo quanto riportato dal giornalista Matteo Moretto – si sarebbe già informata sui dettagli economici di un possibile ingaggio a parametro zero. Il calciatore, il cui contratto con la Juventus scade nel giugno 2026, è tecnicamente già libero di sottoscrivere un preaccordo per il futuro, pur restando vincolato al club bianconero fino al termine del suo impegno. Moretto ha precisato che, nonostante l’interesse nerazzurro, la Juventus non ha affatto deposto le armi e pianifica un nuovo tentativo di prolungare il rapporto, contando molto sulla volontà dello stesso McKennie, il quale – si sottolinea – si troverebbe molto bene a Torino e nell’ambiente del club.
Le mosse per il futuro della squadra
Il quadro che emerge dalle parole di Ottolini e dalle analisi di mercato dipinge una Juventus impegnata su un doppio binario: da un lato la costruzione di un progetto tecnico solido e di medio-lungo periodo attorno alla figura di Spalletti, dall’altro la necessità di risolvere con urgenza le questioni contrattuali dei propri pilastri. La trattativa per McKennie, in questo senso, appare come il banco di prova più immediato, poiché unisce la valutazione sportiva del giocatore alle insidie di un mercato sempre pronto ad approfittare delle situazioni di incertezza. La società, stando alle ricostruzioni, sembra intenzionata a giocare la carta della serenità del calciatore nell’ecosistema bianconero, sperando che questo fattore possa essere decisivo per convincerlo a rimanere, scongiurando così il concreto rischio di perderlo senza un corrispettivo economico.




