Il calcio si divide sulla guerra israelo-palestinese
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Redazione Sport
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Il recente riacceso confronto israelo-palestinese ha visto molti calciatori esprimere le proprie opinioni, chiedendo pace ed aiuti umanitari. Alcuni di loro sono stati sospesi dai propri club per aver preso una posizione.
Tra i calciatori che hanno fatto un appello per la pace c'è l'ex attaccante della Roma, Mohamed Salah. Nell'estate del 2013, quando Salah giocava nel Basilea e il club svizzero era opposto agli israeliani del Maccabi Tel Aviv per l'accesso alla fase a gironi della Champions League, il campione egiziano si rifiutò di stringere la mano agli avversari.
Recentemente, Salah ha invitato i leader mondiali a "unirsi per prevenire ulteriori massacri di tutte le anime innocenti" e per la consegna urgente di aiuti umanitari alla popolazione di Gaza. "C'è stata troppa violenza, troppo dolore e brutalità", ha detto l'attaccante del Liverpool in un video su X. "È insopportabile assistere all’escalation delle ultime settimane."




