Stellantis riapre Mirafiori, riparte la produzione della 500 elettrica e delle Maserati
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Redazione Economia
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Lo stabilimento Mirafiori di Torino ha riaperto i cancelli il 20 gennaio, dopo un lungo periodo di fermo produttivo dovuto alla contrazione della domanda dei modelli Fiat e Maserati. La ripresa delle attività riguarda, per ora, gli operai impegnati nella produzione della Fiat 500 elettrica, mentre i lavoratori della Maserati torneranno sulle linee il giorno successivo, con alcuni giorni di anticipo rispetto al piano iniziale che prevedeva la ripartenza delle produzioni delle GranTurismo e GranCabrio il 3 febbraio.
La notizia della riapertura è stata confermata dai sindacati, che hanno ricevuto una comunicazione ufficiale da parte di Stellantis. Tuttavia, il ritorno alla piena operatività resta ancora lontano, poiché la domanda insufficiente della Fiat 500 elettrica ha costretto il gruppo automobilistico a ricorrere massicciamente alla cassa integrazione. Nonostante ciò, il titolo Stellantis ha guadagnato il 2,4% in borsa, sull'ipotesi del rinvio dei dazi Usa.
Il programma di riavvio prevede che il personale addetto alla produzione della Fiat 500 elettrica riprenda le attività nella giornata odierna, mentre domani toccherà ai lavoratori della Maserati. La ripresa delle operazioni segue un piano di rientro strutturato che prevede una riattivazione progressiva delle diverse linee produttive. Tuttavia, a febbraio non si escludono nuovi stop agli impianti, a causa della domanda insufficiente e delle incertezze legate al mercato.
Inoltre, Stellantis ha deciso di adeguarsi alle politiche dell'amministrazione Trump, cancellando un progetto di pick-up elettrico.




