FantaGiro: Verona trionfa in solitaria, Bernal prova l’assalto mentre Roglic vacilla

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Carlos Verona, corridore della Lidl-Trek, ha scritto il suo nome tra i protagonisti della quindicesima tappa del Giro d’Italia, aggiudicandosi una vittoria che, oltre al prestigio, gli ha fruttato il record stagionale di punti nel FantaGiro: 104, distribuiti tra premi di tappa, bonus e un malus per un’ammenda minore. Lo spagnolo, 32 anni, ha dominato la frazione da Fiume Veneto ad Asiago – 219 chilometri con 3900 metri di dislivello – staccando il gruppo e resistendo in solitaria per oltre 20 km, un’impresa che gli ha valso numerosi riconoscimenti collaterali, dal "Bonus Fuga a tavoletta" al premio per gli over 30.

Mentre Verona celebrava, Egan Bernal dimostrava di non aver smesso di lottare per un posto nelle prime posizioni della generale. Il colombiano della Ineos, supportato dai compagni, ha sferrato un attacco sul Monte Grappa, rimanendo aggressivo anche nelle successive asperità. Sebbene il guadagno in classifica sia stato minimo – un solo posto, che lo porta al nono posto – il suo morale sembra rafforzarsi, lasciando intravedere ambizioni per le tappe alpine dell’ultima settimana. "Siamo la Ineos, dobbiamo osare", ha dichiarato a fine tappa, sottolineando una filosofia di squadra che non ammette resa.

A pagare il conto, però, è stato Primož Roglič, precipitato al decimo posto dopo una giornata di sofferenza. Le accelerazioni di Bernal e Richard Carapaz hanno messo in crisi lo sloveno, che ha perso terreno lasciando intravedere una vulnerabilità inaspettata. Intanto, Isaac Del Toro ha confermato il suo stato di forma, piazzandosi tra i migliori e alimentando le speculazioni su un possibile balzo in avanti nei giorni decisivi.

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