Rossella Brescia e la replica a Luciano Cannito: «Avrei preferito più chiarezza, ora capitolo chiuso»

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il salotto di Verissimo si trasforma, ormai da qualche settimana, in un palcoscenico dove i sentimenti e le loro intricate ramificazioni vengono messi a nudo, e l’ultima puntata non ha fatto eccezione. Dopo le dichiarazioni rilasciate da Luciano Cannito, il quale sabato 14 febbraio, nel giorno di San Valentino, aveva ripercorso i diciotto anni trascorsi insieme a Rossella Brescia parlando di un amore immenso che si trasforma e della dolorosa necessità di lasciarsi andare -2, è toccato alla ballerina e conduttrice raccogliere l’invito di Silvia Toffanin e sedersi dall’altra parte del tavolo. La sua replica, andata in onda domenica 15 febbraio, è apparsa misurata ma al contempo segnata da una sottile e gelida distanza, quasi a voler tracciare un confine netto con quanto ascoltato appena ventiquattro ore prima.

Rossella Brescia, apparsa composta e consapevole, ha affrontato il nodo centrale della questione: le motivazioni, mai del tutto chiare ai suoi occhi, che hanno portato alla fine di un legame lungo quasi due decenni. «Io non ho capito», ha esordito con un sorriso che non nascondeva una certa amarezza, «lui queste cose me le aveva anche già dette, ma non ho ben capito» -1. La sua riflessione si è soffermata sulla metamorfosi dell’amore, quel sentimento che cambia forma con il passare del tempo: «So che gli amori si trasformano, però diventano qualcos’altro. Non è che l’amore dei primi giorni rimane per sempre, diventa qualcos’altro e a volte anche qualcosa di meglio» -1. Un’analisi, la sua, che lascia intendere una volontà di comprendere il fluire naturale delle cose, ma che si scontra con un bisogno inappagato di trasparenza. La conduttrice, infatti, ha sottolineato più volte questo aspetto: «Forse avrei preferito un po’ di chiarezza in più. Forse sono stata io a non capire delle cose, forse sono tonta io» -1.

Il nodo della chiarezza e il sosposo di una terza persona

Il termine "chiarezza" torna come un leitmotiv nelle dichiarazioni di Rossella Brescia, quasi a voler sottolineare una discrepanza tra le parole dell’ex compagno – che in studio aveva parlato di un allontanamento fisiologico, di vite che prendono direzioni opposte e del timore di mancarle di rispetto -6 – e una verità più sfumata che lei fatica ancora ad afferrare. Cannito, nel suo intervento, aveva escluso categoricamente la presenza di terze persone come causa scatenante della rottura, parlando piuttosto di una sensazione interiore, di un disagio nel «tirare avanti perché è più comodo» -2. Eppure, nelle sue stesse parole era affiorata l’immagine di un uomo che, dopo un amore totalizzante, aveva iniziato a pensare a qualcun’altra, gettando un’ombra sottile sul racconto. Ed è proprio su quell’ombra che l’intervistatrice odierna sembra voler accendere una luce. «Non so perché è così criptico, avrei preferito un po’ di chiarezza in più», ha ribadito la Brescia, lasciando intendere che il punto interrogativo sulla dinamica della separazione – e in particolare sul famoso «pensare a un’altra persona» menzionato da Cannito – rimanga ancora aperto, quantomeno nella sua personale ricerca di senso -5.

La reazione della ballerina, però, non si è trasformata in un attacco o in una recriminazione. Al contrario, dalle sue parole è emersa la volontà di archiviare la vicenda, di consegnarla al passato senza dimenticare, però, di trarne le dovute conseguenze. «Adesso sono andata avanti, gli voglio bene perché 20 anni non si cancellano così», ha spiegato, aggiungendo con una punta di ironia che la situazione rischia di diventare «una serie turca», quasi a volerne ridimensionare la portata drammatica -5. Un tentativo, il suo, di normalizzare un dolore che, a distanza di tempo, sembra aver trovato una composizione, pur nella persistenza di qualche interrogativo senza risposta. E a chi le chiedeva se possa esistere una porta aperta, un possibile ritorno di fiamma, la risposta è stata lapidaria e senza appello: «Non credo proprio» -9.

Il sostegno dell’ex e la nuova vita da single

Nonostante la mancata chiarezza sul "come" e sul "perché" della fine, Rossella Brescia ha comunque riconosciuto a Luciano Cannito la capacità di esserci, seppur in una veste del tutto rinnovata. Ha raccontato, infatti, della sua presenza alla prima del film a cui ha lavorato, descrivendolo come «molto carino e gentile». Un sostegno che lei definisce "da amico", e che in quanto tale riesce ad accettare e comprendere, a differenza di quelle dinamiche più profonde legate alla rottura che, ha confessato, probabilmente non capirà mai fino in fondo -1. Questa distinzione è significativa: traccia un confine netto tra il rapporto presente, basato sulla stima e sulla memoria di un passato importante, e la confusione emotiva che ha segnato il momento della separazione. Un confine che permette a entrambi, a quanto pare, di coesistere senza strappi, sebbene su piani diversi.

E mentre il capitolo con Cannito viene definitivamente archiviato, Rossella Brescia si affaccia a una dimensione esistenziale inedita per lei: la vita da single. Mai, prima d’ora, aveva avuto modo di sperimentare questa condizione, essendo passata da una relazione all’altra senza soluzione di continuità. Oggi, a 54 anni, racconta di volersi prendere del tempo per sé, di non aver avuto altre storie dopo la fine della lunga convivenza con il coreografo e di guardare con un misto di curiosità e scetticismo al mondo degli appuntamenti moderni. «Le app di incontri sono per me una cosa così assurda, sono all’antica, dovrò aspettare il destino», ha scherzato con Silvia Toffanin, mostrando il lato più leggero e solare della sua personalità -5. Un presente fatto di impegni professionali – tra cui il debutto a teatro – e di una ritrovata libertà che, forse, le regalerà prospettive diverse, lontano dai riflettori puntati sulle dinamiche di una coppia che non c’è più.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.