Il Natale accende il Giardino Sambuy e i dintorni di Torino tra arte, presepi e pattinaggio

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Con l’avvicinarsi delle feste, il capoluogo piemontese e i suoi dintorni si vestono di luci e proposte, offrendo una gamma di eventi che spazia dalla contemplazione artistica al divertimento più vivace. Cuore pulsante di questo fermento, almeno per una parte del mese, è il Giardino Forbito Sambuy, il cui spazio si anima con un calendario fitto di appuntamenti che uniscono, in una sintesi raffinata, botanica, letteratura e musica. Si comincia sabato 6 dicembre con “Piante in Vetro”, una manifestazione dedicata interamente all’arte dei terrari, dove la creatività si fonde con il mondo vegetale in delicate composizioni racchiuse in un microcosmo di vetro. L’atmosfera natalizia, che qui assume toni colti e raccolti, viene ulteriormente caratterizzata dalla presenza del Calendario dell’Avvento di Emanuele Luzzati, allestito nella vicina piazzetta San Giovanni, opera che arricchisce il percorso con la sua cifra illustrativa e fantastica.

Un regno per i più piccoli a Vinovo e il villaggio in piazza Solferino

Se il Giardino Sambuy rappresenta un approdo più meditativo, la ricerca del puro stupore infantile e del divertimento familiare trova una sua capitale temporanea a Vinovo, nel parco del Castello della Rovere. Qui, dal 5 al 14 dicembre, viene allestito “Il Regno di Babbo Natale”, un villaggio a ingresso libero che, dalle undici del mattino fino a sera, popola il parco di elfi, laboratori creativi e spettacoli di arte circense. Al centro di tutto, naturalmente, c’è l’incontro con Babbo Natale in persona, momento atteso per esprimere un desiderio e fissare un ricordo in una fotografia. Parallelamente, nel centro di Torino, venerdì 5 dicembre apre in piazza Solferino il tradizionale Villaggio di Natale, la cui offerta si protrarrà fino all’Epifania. Oltre alle caratteristiche casette del mercatino, il villaggio ripropone, tra gli altri elementi, la Casa di Babbo Natale, il Borgo degli Elfi e, soprattutto, la consueta pista di pattinaggio su ghiaccio.

La tradizione del pattinaggio e il brulicare delle iniziative

La pista, collocata tra la Fontana Angelica e la statua equestre secondo un collaudato schema degli ultimi anni, diventa uno dei poli della vita cittadina serale e non solo, consentendo di pattinare fino a mezzanotte. L’intera città, del resto, sembra aderire allo slogan “A Natale Torino Brilla”, che non si limita a descrivere l’effetto delle Luci d’Artista ma abbraccia il brulicare di attività che animano vie e piazze. Il fine settimana dell’Immacolata, tradizionalmente dedicato agli addobbi domestici, segna anche l’apice di questa programmazione diffusa, con eventi che si susseguono a ritmo serrato e che coinvolgono, tra l’altro, cori, trampolieri e mercatini.

Un mosaico di proposte per tutte le sensibilità

Ne emerge un mosaico composito, dove ciascuno può trovare la sua dimensione del festivo: chi la cerca nella delicatezza di un terrario o nella poetica di un presepe d’artista, chi la vive nell’eccitazione di un salto su un trampolo o nella risata di un bambino davanti a un pagliaccio. Senza dimenticare l’aspetto conviviale e di shopping, garantito dai numerosi banchetti e dalle casette che propongono specialità enogastronomiche e manufatti, completando un’offerta che trasforma la città e i suoi dintorni in un palcoscenico a cielo aperto, pronto ad accogliere la magia, per quanto effimera, del periodo.

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