G7, Sostegno fermo e duraturo a Kiev

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Su iniziativa della premier Giorgia Meloni, i leader del G7 hanno adottato una dichiarazione di fermo sostegno a Kiev, ribadendo il loro impegno a supportare l'Ucraina per tutto il tempo necessario. La dichiarazione, che arriva a mille giorni dall'inizio della guerra di aggressione russa, sottolinea la solidarietà dei paesi del G7 nella lotta per la sovranità, la libertà, l'indipendenza e l'integrità territoriale dell'Ucraina, nonché nella sua ricostruzione.

Il comunicato dei Sette, nato su iniziativa della premier italiana, non lascia spazio a dubbi: "Riaffermiamo il nostro fermo sostegno all'Ucraina per tutto il tempo necessario e rimaniamo solidali nel contribuire alla sua lotta per la sovranità, la libertà, l'indipendenza, l'integrità territoriale e la sua ricostruzione". Questo messaggio di unità e determinazione arriva in un momento cruciale, con la guerra che si avvia a tagliare il traguardo dei 1000 giorni e con la Russia che continua a esercitare pressioni militari sull'Ucraina.

Nel frattempo, la premier Meloni, dopo una sosta tecnica a Capo Verde per fare il pieno di carburante all’aereo di Stato e discutere con il ministro dell’arcipelago, Carlos Santos, del possibile contributo italiano al turismo locale, è ripartita verso il Brasile. Atterrata a Rio De Janeiro sotto la pioggia, Meloni ha utilizzato il volo per preparare i suoi interventi ai tavoli del G20 e per esaminare il dossier Ucraina, alla luce della recente vittoria di Donald Trump e della mossa "pacifista" del cancelliere tedesco uscente.

Il giorno dopo la telefonata tra Olaf Scholz e Vladimir Putin, il G7 ha voluto inviare un messaggio chiaro: nessun passo indietro con Kiev.

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