Maresca esplode dopo il caos Benfica-Chelsea: "Non è calcio, è una barzelletta"
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Redazione Sport
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La partita tra Chelsea e Benfica, valida per gli ottavi del Mondiale per club, si è trasformata in un’odissea logistica e sportiva, scatenando le ire di Enzo Maresca. L’allenatore italiano, dopo la vittoria ai supplementari per 4-1 in una gara interrotta per due ore a causa del maltempo, non ha risparmiato critiche durissime all’organizzazione. "Questo non è calcio, è uno scherzo", ha sbottato in conferenza stampa, riferendosi alla sospensione arrivata all’85', quando ormai mancavano pochi minuti alla fine. "Si giochi altrove, non qui", ha aggiunto, lasciando intendere che gli Stati Uniti – scelti dalla FIFA per ospitare l’edizione a 32 squadre – non siano la sede adatta.
Il match, disputato a Charlotte sotto un diluvio incessante, ha vissuto momenti surreali, con i giocatori costretti a rientrare negli spogliatoi per l’allerta fulmini. Una situazione che ha spezzato il ritmo della gara, già condizionata da un arbitraggio contestato e da un’espulsione ai supplementari, quella di Prestianni, che ha sbilanciato ulteriormente gli equilibri. Nonostante il risultato, Maresca ha sottolineato come il Chelsea "abbia creato occasioni sufficienti per vincere anche senza questi intoppi", rimarcando l’assurdità di una partita finita dopo oltre 120' tra interruzioni e recuperi.




