Chelsea-Benfica 1-4 dopo i supplementari: partita surreale tra sospensione e gol
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Redazione Sport
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Quella che si è disputata a Charlotte, negli Stati Uniti, tra Chelsea e Benfica è stata una partita destinata a rimanere negli annali, non tanto per la qualità del gioco – che nei primi novanta minuti ha offerto poco più di qualche sprazzo di vivacità – quanto per il susseguirsi di eventi imprevedibili. I Blues, in vantaggio dall’86’ grazie a una punizione magistrale di Reece James e a un incerto intervento del portiere Trubin – lontano dall’eroe della sfida contro il Bayern –, sembravano ormai diretti verso i quarti di finale del Mondiale per club. Ma quando mancavano appena tre minuti al fischio finale, l’arbitro ha dovuto interrompere l’incontro per il protocollo meteo, con l’allerta fulmini che ha costretto tutti a lasciare il campo.
La sospensione, durata oltre due ore, ha stravolto gli equilibri. Al rientro in campo, il Benfica – che fino a quel momento aveva mostrato poca incisività – ha trovato il pareggio con Ángel Di María, trascinando la sfida ai supplementari. E qui il Chelsea, forse favorito dalla lunga pausa, ha cambiato marcia: tre reti in venti minuti hanno chiuso la contesa sul 4-1, regalando a Enzo Maresca il passaggio del turno e un quarto di finale contro il Palmeiras




