Olimpiadi Milano-Cortina 2026: l'Italia del curling domina e il pattinaggio artistico prende il via
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Redazione Sport
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Nella terza giornata di gare, che precede la cerimonia inaugurale in programma per questa sera, il programma olimpico ha offerto un primo significativo assaggio di emozioni, concentrandosi sia sulle qualificazioni che sugli esordi di discipline attesissime. Gli atleti italiani, in particolare, sono stati chiamati a performance rilevanti su fronti diversi, dimostrando, in alcuni casi, una tempra competitiva di assoluto rilievo. Il doppio misto del curling, le cui batterie sono iniziate già da mercoledì, ha visto i campioni olimpici in carica Stefania Constantini e Amos Mosaner impegnati in un serrato turno di qualifiche, dopo un esordio non privo di difficoltà.
Il riscatto dei campioni del curling
Proprio Constantini e Mosaner, gli artefici dell'oro storico di Pechino 2022 che ha consacrato definitivamente questo sport nel panorama italiano, hanno dato dimostrazione del loro carattere rispondendo con una netta vittoria per 12-4 sulla Svizzera. Una reazione importante, quella dei due azzurri, che ha seguito la sconfitta subita contro il Canada e che ha ridato slancio alla loro corsa verso la difesa del Titolo. La giornata di prove per i due, che ha fatto seguito a un avvio con "luci e ombre", come è stato osservato, è proseguita nel pomeriggio con il match contro la formazione dell'Estonia, altro passaggio cruciale per consolidare la posizione in classifica.
Pattinaggio artistico: l'esordio delle coppie azzurre
Contemporaneamente, ha debuttato il programma del pattinaggio di figura, con l'Italia che ha schierato subito due coppie di altissimo livello. Nella danza sul ghiaccio, Charlène Guignard e Marco Fabbri hanno chiuso la loro prova di qualificazione al quinto posto temporaneo, un piazzamento forse leggermente al di sotto delle attese più rosee ma che nulla toglie alla competitività della coppia in un contesto di levatura internazionale. La vetta di questa fase è stata occupata, come ampiamente pronosticato, dai favoriti statunitensi Madison Chock ed Evan Bates, autori di una grandissima prova che li ha portati a totalizzare 91.06 punti.
La competizione a squadre e il percorso di Constantini
Oltre alla gara di danza, è entrata nel vivo anche la competizione a squadre, che ha visto in pista Sara Conti e Niccolò Macii, ulteriore eccellenza del movimento italiano. Lo svolgimento delle gare, del resto, offre sempre spunti che vanno al di là del mero risultato sportivo, raccontando spesso percorsi personali significativi. Stefania Constantini, ad esempio, oltre ad essere un'atleta di altissimo profilo, ha coltivato con successo anche un percorso accademico e professionale parallelo, essendosi laureata in scienze della comunicazione e avendo collaborato con importanti gruppi editoriali, specializzandosi nella scrittura di articoli a tema scolastico. Un dettaglio che arricchisce il profilo di un'atleta capace di portare l'Italia sul tetto del mondo in uno sport, come il curling, la cui popolarità nel nostro paese è esplosa con i Giochi di Torino 2006 e che ha trovato il suo apice proprio con il suo trionfo, in coppia con Mosaner, quattro anni fa.




