Scaroni accusa la UAE dopo il quarto posto a Oropa: "Comportamento poco umano"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Christian Scaroni ha chiuso al quarto posto il Trofeo Tessile & Moda, manifestazione ciclistica che ha raccolto il testimone del Trofeo Baracchi e che ha offerto spettacolo sulle pendici di Oropa. Il corridore bresciano, il quale proviene da un quarto posto ai Campionati Europei e da un piazzamento di metà classifica al Giro di Lombardia, ha dovuto arrendersi, con un ritardo di 32 secondi, alla potenza del britannico Adam Yates, capace di staccare tutti a 300 metri dal traguardo con un’azione di forza. Un risultato, il suo, che lascia il segno non solo per la prestazione atletica ma per le pesanti dichiarazioni che hanno seguito la gara.

La polemica di Scaroni: "Ci hanno tolto visibilità"

Il portacolori della XDS-Astana ha infatti lanciato un’accusa molto diretta ai dirigenti della UAE Team Emirates-XRG, la formazione che, oltre a imporsi con Yates, ha piazzato Jay Vine sul terzo gradino del podio. Scaroni ha rivelato di aver chiesto agli avversari, i quali dominavano l’azione di testa, di lasciare spazio ad altri per lottare per il podio, richiesta che sarebbe stata respinta. “Sono stati poco umani”, ha affermato il corridore, sottolineando come una simile condotta abbia di fatto “tolto visibilità” a chi, come lui, ambiva a un risultato di prestigio in una classica di fine stagione.

Rondel e il primo podio da professionista

A completare il quadro della corsa è stato il francese Mathys Rondel della Tudor Pro Cycling, il quale ha colto il primo podio della sua carriera tra i professionisti giungendo secondo. Sulla salita che conduce al santuario, Rondel si è dimostrato subito uno dei più reattivi nel rispondere alle accelerazioni dei leader della UAE, riuscendo poi a collaborare con Yates fino all’ultimo chilometro prima di dover cedere alla sua progressione. Un risultato inatteso, il suo, che ha interrotto la possibilità di un podio completamente emiratino e che lui stesso ha definito più che positivo, considerando la qualità degli avversari battuti.

Il dominio della UAE e il buono stato di forma di Scaroni

Nonostante la delusione per il mancato podio, la prestazione di Scaroni certifica un momento di forma positivo, arrivato dopo il quindicesimo posto alla Lombardia dove aveva patito un posizionamento non ottimale e le difficoltà delle salite più lunghe. Vincitore del Giro della Romagna, si presentava al via tra i favoriti e, alla resa dei conti, ha dovuto arrendersi solo allo strapotere della formazione emiratina e alla sorpresa Rondel. Una gara, la sua, che si inserisce in un finale di stagione di alto livello ma che viene ora offuscata dalle polemiche sorte a margine dell’evento.

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