Arrestato ex coordinatore del 118 per aver somministrato ansiolitici ai colleghi
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Redazione Interno
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Un ex coordinatore infermieristico della centrale 118 Emilia Est è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari. L'uomo, un infermiere esperto di 44 anni, è accusato di stalking e lesioni personali aggravate. Secondo le accuse, avrebbe somministrato ansiolitici nel caffè e nelle bevande dei colleghi di lavoro senza il loro consenso.
I sintomi misteriosi
Nel periodo tra luglio e settembre 2023, l'Ausl iniziò a segnalare malesseri tra il personale della centrale 118. Alcuni colleghi arrivarono in pronto soccorso con sintomi di disturbi dell'equilibrio, stanchezza e mal di testa. Questi sintomi hanno suscitato sospetti e hanno portato all'apertura di un'indagine.
L'indagine e l'arresto
L'indagine è nata da un esposto dell'Ausl di Bologna e ha portato all'arresto dell'ex coordinatore. La misura è stata disposta dal tribunale del Riesame, dopo un rigetto del Giudice per le indagini preliminari, ed è stata eseguita dai Carabinieri della sezione di polizia giudiziaria e del Nas. L'uomo aveva già ricevuto un avviso di garanzia.
Le accuse
L'ex coordinatore è accusato di aver messo ansiolitici nelle bevande dei colleghi del 118 di Emilia Est, la Centrale operativa delle provincie di Bologna, Modena e Ferrara. Questo comportamento ha portato a gravi conseguenze per la salute dei colleghi, che hanno subito lesioni personali. Per queste ragioni, l'uomo dovrà rispondere di stalking e lesioni personali aggravate.




