La riabilitazione di Michael Schumacher con una Mercedes AMG

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Luca di Montezemolo, ex presidente della Ferrari, ha rilasciato una lunga intervista alla “Gazzetta dello Sport” dove ha ricordato Michael Schumacher, a dieci anni dal terribile incidente sciistico. Montezemolo ha raccontato di non aver mai visto la paura negli occhi di Schumacher, e ha sottolineato come Enzo Ferrari sarebbe stato entusiasta di lui, perché amava i piloti che spingevano sempre. Ha anche ricordato l'incontro per l'ingaggio di Schumacher, che si presentò vestito da cowboy, facendo pensare a Montezemolo: “questo è matto”.

Dieci anni sono passati dall’incidente sciistico di Michael Schumacher a Meribel. Un decennio di una vicenda personale che appare filtrata da lontano come un tunnel crudele e insondabile. Questo evento ha messo per la prima volta di fronte a una realtà mai vissuta prima. Fino a quel momento i campioni o c’erano o non c’erano. O vivevano o morivano. Con Schumi, purtroppo, accade una cosa diversa e mai vista prima, per un superdivo dello sport a livello planetario, benché da poco ritiratosi dall’attività.

Michael Schumacher è stato sottoposto a una tecnica di riabilitazione che coinvolge l'utilizzo di una Mercedes AMG per stimolare il suo cervello con suoni familiari, secondo quanto riportato dal giornale tedesco 'Bild'. Il sette volte campione del mondo di Formula 1 ha subito gravi danni cerebrali in un incidente sciistico avvenuto 10 anni fa. La famiglia ha mantenuto il massimo riserbo sulle condizioni attuali del pilota di 54 anni, che riceve assistenza da un team di 15 specialisti nella sua residenza a Gland sul lago di Ginevra in Svizzera

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