Gp di Monaco, Antonelli vince e allunga: Hamilton secondo, crolla Leclerc
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Redazione Sport
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Domenica 7 giugno 2026, il Circus della Formula 1 ha fatto tappa nel Principato di Monaco per il sesto appuntamento stagionale, regalando – come spesso accade sulle tortuose stradine del centro – uno spettacolo ricco di adrenalina e, va detto, di imprevisti. A spuntarla è stato ancora una volta Andrea Kimi Antonelli, pilota della Mercedes, che con questa vittoria – la quinta consecutiva – consolida il suo primato in classifica generale.
Il giovane italiano, partito dalla pole position, ha gestito con una maturità sorprendente le diverse fasi di una gara complessa, scandita da safety car e da una bandiera rossa che ha rischiato di stravolgere le gerarchie.
Il dominio di Antonelli e la rimonta di Hamilton
Nonostante la pressione degli inseguitori, che fin dalle prime battute speravano in un passo falso del leader, Antonelli non ha lasciato spazio a sorprese. La sua partenza è stata impeccabile, al contrario di quanto accaduto a Max Verstappen, costretto a ritirarsi quasi subito a causa di un problema meccanico che lo ha fermato sul posto. A questo punto, la sfida si è concentrata sul duello a distanza tra il numero 12 della Mercedes e il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, quest’ultimo al volante della Ferrari.
L'inglese, partito dalla seconda fila, ha provato a tenere il passo del battistrada, ma il distacco si è fatto ben presto incolmabile, superando i venti secondi prima dell'intervento della safety car. Per Hamilton, nonostante il ritardo, si tratta del secondo podio consecutivo, un risultato che certifica il momento di crescita della scuderia di Maranello.
Caos finale e delusione per Leclerc
La parte conclusiva del Gran Premio è stata caratterizzata da una concatenazione di eventi drammatici, che hanno trasformato la corsa in una vera e propria lotta per la sopravvivenza. L’incidente di Lance Stroll alla curva 19, a diciotto giri dalla fine, ha prima neutralizzato la corsa; ma il colpo di scena più amaro è arrivato subito dopo la ripartenza, quando l’altro ferrarista, Charles Leclerc, è finito a muro nello stesso identico punto.
Per il monegasco, che correva in casa, l’amarezza è stata immensa: una possibilità concreta di podio (stava tallonando il compagno di scuderia) svanita in un attimo a causa – a suo dire – di un improvviso problema ai freni che ha reso la vettura inguidabile. La direzione gara è stata costretta a esporre la bandiera rossa per riparare le barriere e verificare l'asfalto danneggiato, azzerando di fatto il vantaggio accumulato fino a quel momento da Antonelli.
Le decisioni dei commissari e la classifica aggiornata
Alla ripartenza, con una breve gara sprint di otto giri, Antonelli ha mantenuto i nervi saldi, resettando il cronometro e tagliando il traguardo in prima posizione davanti a Hamilton. A completare il podio è stato il pilota della Red Bull Hadjar, che ha ereditato la terza posizione grazie a una penalità inflitta a Pierre Gasly per eccesso di velocità nella corsia dei box. Proprio le infrazioni in pit-lane sono state un tema caldo della domenica, con diversi piloti finiti sotto investigazione.
Con questo risultato, Antonelli vola in testa al mondiale: il suo distacco sul primo inseguitore, ora Lewis Hamilton, è di 66 punti, mentre il compagno di scuderia Russell scivola al terzo posto.




