Infermieri sudamericani in arrivo in Lombardia: un progetto bilaterale per risolvere la carenza di personale sanitario

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La regione Lombardia, governata da una giunta di centrodestra da 28 anni, è al centro delle polemiche per la carenza di personale sanitario. Il consigliere regionale del Pd, Samuele Astuti, attribuisce la responsabilità di questa situazione alla cattiva programmazione della giunta. In risposta a questa crisi, l'assessore al Welfare, Guido Bertolaso, ha annunciato l'arrivo di 500 infermieri sudamericani entro la fine dell'anno.

Un viaggio tra le polemiche

Bertolaso ha intrapreso un viaggio in Sud America, tra molte polemiche, per stipulare accordi che consentano di integrare il personale infermieristico delle strutture sanitarie lombarde con professionisti provenienti in particolare da Paraguay e Argentina. Questa missione è stata intrapresa non solo in rappresentanza della Lombardia, ma anche in seguito a intese con il governo nazionale.

Un progetto bilaterale, non un reclutamento

Bertolaso, collegato da Buenos Aires, ha voluto chiarire che il suo viaggio non ha lo scopo di reclutare centinaia di infermieri per esportarli in Italia, ma di avviare un progetto bilaterale per risolvere una carenza ormai cronica di personale sanitario. Gli infermieri già formati, dopo un corso di lingua, potranno lavorare in Italia per qualche anno, mentre gli italiani andranno a fare formazione in Sud America. Questa iniziativa rappresenta un tentativo innovativo di risolvere un problema cronico che affligge il sistema sanitario lombardo.

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