Stop ai medici gettonisti, la Lombardia rispetta la legge
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Redazione Salute
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In Italia, il dibattito sulla figura dei medici gettonisti, ossia quei professionisti sanitari assunti tramite cooperative e pagati a gettone, è tornato alla ribalta grazie alle dichiarazioni dell'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso. Durante il Life Science24 Forum di Milano, Bertolaso ha sottolineato come la Lombardia sia l'unica regione italiana ad aver rispettato la legge approvata lo scorso anno, che vieta l'impiego di medici gettonisti su tutto il territorio nazionale.
Secondo Bertolaso, la soluzione ai problemi della sanità pubblica risiede nella valorizzazione dei professionisti che lavorano giorno e notte negli ospedali, spesso umiliati e penalizzati. La legge, che dovrebbe essere applicata in tutte le regioni italiane, mira a garantire una maggiore stabilità e qualità nel servizio sanitario, evitando il ricorso a personale esterno e temporaneo che, in alcuni casi, non possiede le competenze necessarie per curare adeguatamente i pazienti.
Il tema dei medici gettonisti è particolarmente sentito in un periodo in cui la sanità italiana è sotto pressione a causa della carenza di personale e delle difficoltà economiche. L'assessore ha ribadito che la Lombardia, unica regione a rispettare pienamente la normativa, rappresenta un modello da seguire per il resto del Paese. Tuttavia, la strada per eliminare completamente questa figura professionale è ancora lunga e richiede un impegno costante da parte delle istituzioni.
La questione dei medici gettonisti solleva importanti interrogativi sulla gestione della sanità pubblica in Italia e sulla necessità di adottare misure efficaci per garantire un servizio di qualità ai cittadini.




