Jeep raddoppia gli incentivi, una mossa per trainare il mercato

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Mentre il governo ha dato il via libera definitivo al nuovo ecobonus, con i fondi che sono stati sbloccati dopo il parere positivo della Corte dei Conti, Jeep – marchio del colosso Stellantis – ha deciso di alzare significativamente la posta in gioco. Fino al prossimo 26 settembre, la Casa automobilistica, infatti, non si limiterà ad applicare i contributi statali ma li raddoppierà di fatto per i clienti idonei, arrivando a offrire sconti complessivi che toccano la soglia dei 18.000 euro per la gamma interamente elettrica e fino a 12.500 euro per i modelli ibridi e ibridi plug-in, sempre nell'ipotesi contestuale della rottamazione di un'auto fino alla classe Euro 5.

L’operazione, che segue di poco iniziative simili lanciate da competitor come BYD e Ford, si articola su due binari paralleli, cercando di intercettare sia chi ha i requisiti per beneficiare dei fondi pubblici sia chi ne è escluso. Da un lato, ai clienti che possono ottenere i 9.000 euro dell’incentivo ministeriale per l’acquisto di un'auto elettrica, Jeep aggiunge altrettanti 9.000 euro di sconto diretto. Dall’altro, garantisce pur sempre un contributo di 9.000 euro – che è poi l’equivalente dell’ecobonus massimo – anche a coloro i quali, per motivi anagrafici o di residenza, non rientrano nei parametri stabiliti dal decreto, il quale vincola l'accesso agli aiuti a un ISEE compreso tra 30.000 e 40.000 euro e all'obbligo di residenza in precise aree urbane.

Il risultato pratico di questa strategia commerciale, che punta evidentemente a smuovere le scorte di vetture pronte consegna, è eclatante se si osservano i listini. Prendendo a esempio la Jeep Avenger nella versione di punta Summit elettrica, il cui prezzo ufficiale è di 42.400 euro, un cliente che rottami un veicolo in suo possesso da almeno sei mesi e che rientri in tutti i criteri ISEE e di residenza, potrebbe acquistarla a un prezzo promozionale di 24.400 euro. Un ribasso che equivale a quasi la metà del valore dell'auto nuova e che mira a rendere il prodotto più accessibile in un mercato dalle caratteristiche non semplici.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.