Santanchè, mozione di sfiducia alla Camera
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Redazione Interno
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La mozione di sfiducia nei confronti della ministra del Turismo, Daniela Santanchè, presentata dal MoVimento 5 Stelle, approderà in Aula alla Camera lunedì 10 febbraio per la discussione generale. La conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha stabilito che il voto sulla mozione avverrà il giorno seguente, martedì 11 febbraio, al terzo punto all'ordine del giorno, dopo l'esame del decreto Pnrr-emergenza.
La ministra Santanchè, esponente di Fratelli d’Italia, è stata rinviata a giudizio per false comunicazioni sociali in merito alla vicenda Visibilia, una delle società del gruppo da lei fondato e dal quale ha dismesso le cariche nel 2022. La notizia ha suscitato parecchio clamore, con le opposizioni che stanno chiedendo le sue dimissioni. Rispondendo alla domanda di un giornalista che le ha chiesto se anche una parte del suo partito la volesse fuori, Santanchè ha risposto: “Chissenefrega! Pazienza.” Tuttavia, ha successivamente ritrattato le sue dichiarazioni, affermando di non aver mai detto "chi se ne frega" riguardo al suo partito e che sarebbe pronta alle dimissioni su richiesta di Giorgia Meloni. L'audio originale pubblicato da alcuni quotidiani, però, la smentisce.
Nel frattempo, la Cassazione deciderà le sorti dell'indagine per truffa allo Stato. I parlamentari bergamaschi di centro-destra hanno espresso il loro sostegno alla ministra, affermando che dovrebbe continuare il suo lavoro.




