Bambino di un anno e mezzo travolto da un furgone a Villatora: morto dopo due giorni, la Procura indaga per omicidio colposo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un bambino di un anno e mezzo è morto nel pomeriggio di domenica 4 ottobre all'ospedale di Padova, dopo essere stato travolto da un furgone nel cortile di un'abitazione a Villatora, nel comune di Saonara. Lo riportano i quotidiani del gruppo Nem, precisando che la Procura di Padova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.

L'incidente è avvenuto nella serata di venerdì 2 ottobre, in via 3 Novembre. Il piccolo era arrivato insieme al padre e al fratello maggiore a casa di amici di famiglia per trascorrere la serata.

Secondo quanto ricostruito finora, il conducente del furgone, anche lui un amico di famiglia, stava effettuando una manovra nel cortile quando non si sarebbe accorto della presenza del bambino, finito nella traiettoria del mezzo. Il piccolo è stato colpito con la ruota posteriore sinistra.

Il ricovero e la morte dopo quasi 48 ore

Dopo l'impatto, i presenti hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Quando il personale del Suem 118 è arrivato sul posto, il bambino respirava ancora ma le sue condizioni sono apparse subito estremamente critiche. Trasportato d'urgenza all'ospedale di Padova, è stato ricoverato nel reparto di Pediatria, dove i medici hanno tentato di salvargli la vita per quasi due giorni interi. Le lesioni riportate nell'investimento si sono però rivelate troppo gravi e il decesso è sopraggiunto nel pomeriggio di domenica 4 ottobre. La notizia della morte è emersa soltanto nella mattinata successiva.

Gli accertamenti della Procura

La Procura della Repubblica di Padova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo con l'obiettivo di ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e accertare eventuali responsabilità. La salma è stata posta sotto sequestro per consentire gli accertamenti tecnici necessari. Al centro degli approfondimenti degli inquirenti ci sarà soprattutto la manovra effettuata dal conducente del furgone: gli investigatori dovranno stabilire dove si trovasse esattamente il bambino, quale fosse la posizione del mezzo e quali movimenti siano stati compiuti nei pochi istanti precedenti l'impatto.

La dinamica da chiarire

L'investimento è avvenuto all'interno di una proprietà privata, circostanza che rende ancora più centrale la ricostruzione della traiettoria del furgone e della posizione del piccolo. Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti figurano le testimonianze delle persone presenti al momento dell'incidente e gli accertamenti sul veicolo. La dinamica esatta resta comunque da verificare, anche se dalle prime informazioni raccolte emerge che il conducente non si sarebbe accorto della presenza del bambino durante la manovra.

Il piccolo risiedeva a Noventa Padovana con i genitori, di origine romena, e il fratello più grande. La famiglia si trovava a Villatora, frazione del comune di Saonara, per una visita ad amici. Il bambino è deceduto dopo quasi 48 ore di ricovero presso l'ospedale padovano, dove i sanitari hanno tentato in ogni modo di salvargli la vita.

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