Meta ha ritirato la funzione per creare immagini IA dai profili pubblici di Instagram
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Meta ha ritirato la funzione di meta.ai che permetteva di generare immagini IA usando i contenuti degli account Instagram pubblici. La decisione arriva dopo le critiche alla nuova impostazione che permetteva a chiunque di menzionare con la @ un profilo pubblico e usare i suoi contenuti come riferimento, senza notifica né autorizzazione. La funzione, per gli adulti con un profilo pubblico, era attiva per impostazione predefinita. (DDay.it)
Su altre testate
Pubblichiamo di seguito la notizia tratta da Bbc.com The tech giant said people can opt out – but privacy campaigners called it a “recipe for disaster”. (agenziagiornalisticaopinione.it)
È durata appena tre giorni la nuova funzione di Meta che permetteva di utilizzare le fotografie pubblicate dagli utenti di Instagram per creare immagini con l’intelligenza artificiale, senza alcun consenso dei diretti interessati e senza neppure avvisarli con un tag. (Corriere della Sera)
Meta ha annunciato, pochi giorni dopo il lancio di Muse Image, l’interruzione di una funzionalità basata sull'intelligenza artificiale che permetteva agli utenti di generare immagini utilizzando account Instagram pubblici. (la Repubblica)

Il primo modello di generazione di immagini sviluppato da Meta Superintelligence Labs debutta nell'ecosistema Meta e, nelle prossime settimane, sarà integrato anche in Advantage+ Creative. In rampa di lancio anche Muse Video (Engage.it)
Dopo Muse Spark, il modello che oggi permette a Meta AI di ragionare molto meglio rispetto alle prime versioni, ora la società si è concentrata su quello che è in fondo il principale prodotto delle sue piattaforme: l'immagine. (Corriere della Sera)
Ora Meta prova a cambiare gli equilibri con Muse Image, il primo modello sviluppato dalla nuova Meta Superintelligence Labs, la divisione creata da Mark Zuckerberg per riportare l’azienda ai vertici dell’intelligenza artificiale. (Il Sole 24 ORE)




