Milan, l'era Amorim è iniziata: il primo giorno a Milanello tra elicottero, modulo e giovani

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il raduno ufficiale del Milan per la stagione 2026-27, tenutosi lunedì 13 luglio a Milanello, ha segnato l'inizio della nuova era sotto la guida del tecnico portoghese Ruben Amorim. Una giornata caratterizzata da una presenza di rilievo, quella del patron Gerry Cardinale, e dalle prime, chiare indicazioni tattiche che il nuovo allenatore intende imprimere alla squadra.

L'arrivo di Cardinale ha catturato l'attenzione di tutti: il numero uno di RedBird è infatti atterrato al centro sportivo in elicottero poco prima delle undici.

Un gesto che ha inevitabilmente evocato il ricordo di un'altra epoca, quella di Silvio Berlusconi, che per anni aveva fatto dell'elicottero il suo mezzo distintivo per raggiungere la squadra. Al di là dell'immagine suggestiva, la presenza di Cardinale ha rappresentato un segnale concreto di una nuova vicinanza della proprietà alla squadra, una volontà di essere parte attiva e visibile del progetto che sta prendendo forma.

Cardinale e Amorim: il punto sul mercato

La giornata del patron rossonero è stata densa di incontri e colloqui. Dopo l'abbraccio iniziale con Amorim, Cardinale ha pranzato con la squadra, sedendo accanto a Matteo Gabbia, considerato ormai un punto di riferimento per lo spogliatoio. Nel pomeriggio, si è poi ritirato a colloquio con l'allenatore per fare il punto sulla campagna acquisti e sulle cessioni necessarie a completare la rosa.

La sua presenza costante ha confermato un cambio di passo rispetto al passato, con l'obiettivo dichiarato di sostenere il nuovo corso sin dai primi giorni di preparazione. Tra i momenti clou della giornata, la visita a sorpresa dell'attaccante portoghese Gonçalo Ramos, accolto personalmente da Cardinale e Amorim mentre era a Milano per cercare casa, un incontro che ha alimentato ulteriormente l'entusiasmo attorno al nuovo centravanti rossonero.

Il primo allenamento e il modulo di Amorim

Nel tardo pomeriggio, dopo i test fisici e il pranzo comune, Amorim ha diretto il suo primo allenamento a porte aperte, davanti ai tifosi accorsi a Milanello. L'allenatore portoghese ha subito messo in pratica le sue idee, schierando la squadra con il suo modulo di riferimento, il 3-4-2-1. Durante la partitella finale, sono emersi i primi movimenti: pressing alto, grande ricerca della verticalità e largo utilizzo delle fasce.

Una delle note più interessanti è stato l'utilizzo di Samuel Chukwueze, rientrato dal prestito, nel ruolo di esterno destro a tutta fascia, una soluzione che Amorim aveva già sperimentato in precedenza. In difesa, il nuovo acquisto Mario Gila è stato schierato come perno centrale della linea a tre, affiancato da Pavlovic.

I protagonisti in campo e il primo gol stagionale

Il primo gol della nuova stagione rossonera porta la firma di un giovane: Andrej Kostic, attaccante montenegrino classe 2007, ha infatti realizzato la rete che ha aperto le marcature nella prima partitella della stagione. Una notizia che conferma l'attenzione del club verso i giovani talenti, con altri elementi come Christian Comotto che hanno impressionato per la pulizia delle giocate e la personalità.

Tra i convocati per questa prima fase di ritiro, spiccano 26 giocatori in attesa del rientro dei nazionali, con le assenze eccellenti di centrocampisti come Ismael Bennacer e Warren Bondo, esclusi dalla lista in vista di una probabile cessione. La giornata si è chiusa con la partenza di Cardinale in elicottero, lasciando il testimone ad Amorim, che ora avrà il compito di plasmare un gruppo in cui le prime sensazioni tattiche sono già state gettate.

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