Un nubifragio si abbatte su Lucca, scuole chiuse in Toscana per l'allerta arancione
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Redazione Interno
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Un violento nubifragio, accompagnato da una sequenza ininterrotta di fulmini e da grandine di piccola dimensione, ha colpito con insolita forza la città di Lucca nel pomeriggio di lunedì 24 novembre, trasformando le strade in torrenti e scaricando, nel corso dell’intera giornata, quantitativi d’acqua eccezionali che hanno superato i 100 millimetri di accumulo. La perturbazione atlantica, intensificandosi senza tregua, ha portato piogge diffuse e rovesci su tutta la regione, costringendo le autorità a misure straordinarie per prevenire danni più gravi alla popolazione.
Le ordinanze dei Comuni per la sicurezza
In seguito al bollettino di monitoraggio della Protezione Civile regionale, che prevedeva il persistere della linea temporalesca anche per le ore successive, diversi Comuni hanno disposto la chiusura degli istituti scolastici per la giornata di martedì 25 novembre. A Prato, ad esempio, sono state sospese tutte le lezioni sul territorio comunale, insieme ai mercati rionali e settimanali all'aperto; una decisione analoga è stata presa a Livorno, dove le scuole rimarranno chiuse per l’intera giornata. Molti di essi, oltre alla sospensione dell’attività didattica, hanno optato per la chiusura precauzionale di parchi, giardini pubblici, piste ciclabili e cimiteri, al fine di scongiurare qualsiasi pericolo per i cittadini.
L'allerta arancione della Protezione Civile
La Sala operativa della Protezione Civile regionale, prorogando l’allerta gialla per il rischio idrogeologico e idraulico su tutta la Toscana, ha diramato un’allerta di colore arancione – dunque di maggiore criticità – per specifiche zone a partire dalle 17 di lunedì e fino alle 9 di martedì. L’avviso, che riguardava in particolare la Valle del Serchio, la Versilia, il Valdarno e il versante appenninico nord-occidentale – includendo di fatto la provincia di Prato – prevedeva rovesci e temporali con cumulati di pioggia stimati tra i 70 e gli 80 millimetri, un quantitativo tale da giustificare appieno le misure di cautela adottate dalle amministrazioni locali.
Gli effetti del maltempo sul territorio
Gli effetti della perturbazione, del resto, si sono già manifestati in varie parti della regione con conseguenze tangibili. In Versilia, per citare un caso, si è verificata una frana e diversi tratti stradali sono rimasti allagati a causa dell’intensità delle precipitazioni; situazioni analoghe, seppur di minore entità, sono state registrate nel Pistoiese, dove sono stati necessari interventi preventivi per monitorare il livello dell’Ombrone. A Pistoia, così come a Prato, l’amministrazione comunale ha disposto la chiusura degli impianti sportivi all'aperto e l’interdizione al transito sul Ponte al Molino, misure che, se da un lato limitano la libertà di movimento, dall’altro mirano a garantire l’incolumità delle persone di fronte a un evento meteorologico di questa portata.




