Incentivi auto elettriche, fondi esauriti: si attende una nuova finestra a dicembre
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Redazione Economia
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La corsa agli incentivi per l'auto elettrica, che aveva già registrato un picco di domande durante il cosiddetto "Click Day" di ottobre, ha conosciuto una repentina replica lo scorso 22 novembre, quando i voucher non perfezionati nel primo round sono stati nuovamente resi disponibili sulla piattaforma del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Quel plafond, che molti potenziali acquirenti speravano potesse offrire un margine di manovra più ampio, è stato invece esaurito in poche ore, lasciando numerose richieste inevase e alimentando un comprensibile clima di attesa. La rapidità con cui sono stati assegnati i contributi, un dato di fatto che conferma il forte interesse verso la mobilità a zero emissioni, non fa che accentuare l'interrogativo principale: ci sarà un'ulteriore opportunità prima della fine dell'anno?
La dinamica dell'esaurimento dei fondi
La procedura gestionale affidata a Sogei, che prevede la riconversione dei voucher non esercitati entro un mese dalla prenotazione, ha di fatto creato un secondo "Click Day" in miniatura, dimostrando come la domanda latente sia di gran lunga superiore alle risorse finora stanziate. Mentre alcuni di essi, infatti, sono tornati in circolazione e sono stati immediatamente prenotati, altri si trovano in una sorta di limbo amministrativo, poiché vincolati a ordini già effettuati ma non ancora perfezionati con l'immatricolazione del veicolo. È questo il caso, per fare un esempio concreto riportato da alcune testate di settore, di chi ha già ordinato un modello come la Hyundai Inster Cross ma non può procedere oltre, trovandosi in un'impasse tra il possesso del buono e l'impossibilità di concludere l'acquisto.
Il nodo critico tra voucher e immatricolazione
Proprio questa fase intermedia, che separa l'assegnazione del contributo dall'effettiva messa su strada del veicolo, rappresenta uno dei punti più delicati dell'intero meccanismo. Diversi acquirenti, avendo rispettato tutti gli adempimenti richiesti, si trovano oggi con un voucher nominale e un ordine firmato presso un concessionario, in attesa che la casa madre renda disponibile il veicolo per l'immatricolazione. Se il voucher, come previsto dalla norma, dovesse scadere senza che l'auto venga immatricolata, il contributo verrebbe nuovamente riversato nel calderone generale, generando un'ulteriore, seppur limitata, finestra di prenotazione. È proprio su questo ricircolo potenziale che si fondano le aspettative per un nuovo possibile appuntamento a dicembre.
Lo scenario per un'ultima chance a fine anno
Alla luce di quanto accaduto, gli osservatori del settore ritengono plausibile che, poco prima delle festività natalizie, una nuova quota di incentivi possa rendersi disponibile, costituendo per molti l'ultima chance per accedere ai contributi. Si tratterebbe, in sostanza, di quei voucher che, rilasciati a novembre, non verranno infine convertiti in immatricolazioni e torneranno quindi liberi. L'entità di questo eventuale blocco, però, rimane un'incognita, dipendendo esclusivamente dal numero di pratiche che non giungeranno a completamento. L'invito per gli aspiranti beneficiari è dunque quello di mantenere un monitoraggio costante della piattaforma ministeriale, pronti a cogliere un'eventuale e probabilmente fugace apertura.




