Il Papa apre la Porta Santa a Rebibbia
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Redazione Interno
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Papa Francesco, in occasione del Giubileo della Speranza, ha compiuto un gesto storico aprendo la Porta Santa del carcere di Rebibbia, un evento senza precedenti che ha visto la partecipazione di circa 300 persone, tra detenuti e personale della polizia penitenziaria. Questo atto, che segue l'apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro il 24 dicembre, segna l'inizio ufficiale del Giubileo ordinario del 2025.
Il Pontefice, nonostante i suoi 88 anni e le difficoltà motorie che lo costringono spesso sulla sedia a rotelle, si è alzato in piedi per aprire la seconda Porta Santa del Giubileo, sostenuto dal vescovo ausiliare di Roma, don Benoni Ambarus. Questo gesto simbolico, carico di speranza e redenzione, è stato accompagnato da un invito a compiere gesti di carità e a riempirsi di gioia, come sottolineato dallo stesso Papa Francesco.
In Lombardia, la diocesi di Milano si prepara al Giubileo con una serie di eventi e celebrazioni. Domenica, alle 10.30, partirà una processione dalla Basilica di Santo Stefano Maggiore verso il Duomo, con canti in tutte le lingue, seguita dall'apertura delle porte delle 15 chiese giubilari nel pomeriggio. Tra queste, a Milano, figurano il Duomo, la Basilica di Sant’Ambrogio e il santuario Santa Maria dei Miracoli (San Celso). Anche altre città lombarde, come Varese, Lecco, Rho, Saronno, Seveso, Monza, Cesano Boscone, Abbiategrasso, Treviglio e Cernusco sul Naviglio, vedranno l'apertura delle rispettive chiese giubilari.
Federico Ciriaci, responsabile dell'organizzazione dell'apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro, ha raccontato l'emozione vissuta nei giorni precedenti la cerimonia.




