Papa Francesco apre la Porta Santa a Rebibbia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel giorno della Vigilia di Natale, Papa Francesco ha aperto la Porta Santa della basilica di San Pietro a Roma, segnando l'inizio del Giubileo 2025, dedicato al tema della speranza. Prima del gesto simbolico, il Santo Padre, giunto in sedia a rotelle, ha recitato una preghiera, invitando i fedeli a entrare nel tempo della misericordia e del perdono, affinché ogni uomo e ogni donna possano trovare la via della speranza che non delude.

In un gesto senza precedenti, Papa Francesco ha aperto anche la Porta Santa al carcere di Rebibbia, coinvolgendo così la popolazione carceraria nel Giubileo della speranza. Accompagnato dal vescovo ausiliare di Roma, mons. Benoni Ambarus, il Pontefice ha varcato la Porta Santa a piedi, nonostante fosse arrivato in sedia a rotelle. Questo gesto simbolico, fortemente voluto dal Papa, ha rappresentato un segno di vicinanza e solidarietà verso i detenuti, ai quali ha rivolto parole di conforto e preghiera.

Durante la cerimonia, Papa Francesco ha ricordato che, in questi undici anni di pontificato, ogni volta che visita una prigione si chiede: "Perché loro e non io?". Ha sottolineato l'importanza della preghiera per i detenuti, affermando che non si tratta di un semplice modo di dire, ma di un pensiero costante e sincero.

Il Giubileo 2025, iniziato con l'apertura della Porta Santa, vedrà numerosi luoghi di culto designati come chiese giubilari, dove i fedeli potranno recarsi in pellegrinaggio per ottenere l'indulgenza durante l'Anno Santo.

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