Recuperi in extremis e cronache di un’infiammazione: Yildiz, Lautaro e gli altri in vista del prossimo turno di Serie A
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Redazione Sport
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La macchina della Serie A non si ferma mai, neppure per il tempo necessario a metabolizzare le fatiche delle semifinali di Coppa Italia, e i ritiri delle squadre tornano a pulsare in vista dell’imminente fine settimana. Se l’Inter, forte del passaggio del turno conquistato ieri sera nella competizione nazionale, si appresta a gestire il rush finale del campionato, l’attenzione degli osservatori si concentra inevitabilmente sulle condizioni di alcuni elementi chiave reduce da acciacchi. A Milano circolano buone notizie per la rosa a disposizione del tecnico rumeno Chivu; secondo quanto riportato dalle principali fonti sportive, già nella sfida contro il Torino il timoniere nerazzurro potrebbe ritrovare due pedine fondamentali come l’attaccante argentino Lautaro e il difensore Bastoni, entrambi usciti dai rispettivi acciacchi che ne avevano limitato l’impiego nelle ultime uscite.
Il rebus Yildiz e l’attesa per il recupero muscolare a Torino
Diametralmente opposta, ma altrettanto delicata, è la situazione che si respira in casa Juventus, dove l’aria di vigilia del match contro il Milan porta con sé un’ansia sottile legata alle sorti di Kenan Yildiz. Il talentuoso turco, che contro il Bologna ha potuto giocare soltanto uno spezzone di gara, sta infatti convivendo con un’infiammazione al ginocchio sinistro che ne sta condizionando la preparazione. Luciano Spalletti, nel giorno del riposo concesso dopo l’ultimo impegno, si affida alle sensazioni del calciatore e ai monitoraggi dello staff medico, nella speranza di poterlo schierare dal primo minuto a San Siro; il numero dieci, nonostante il fastidio altalenante, ha dimostrato di non voler mollare, tanto che ieri ha svolto lavoro personalizzato a parte, seguendo un programma specifico per non acuire la sofferenza articolare.
Non solo Yildiz, però, a tenere banco nella lista degli indisponibili bianconeri. La macchina organizzativa della Continessa monitora con attenzione anche le condizioni di altri due titolari, vale a dire Thuram e Holm, anch’essi a rischio per la partita che potrebbe valere un pezzo consistente della qualificazione alla prossima Champions League. C’è da considerare, in questo quadro, che la prudenza è diventata la parola d’ordine: se da un lato l’ambizione sarebbe quella di presentare la miglior formazione possibile per scardinare la difesa rossonera, dall’altro la necessità di non forzare i tempi di recupero è un'imperativo categorico per non compromettere lo sprint finale della stagione.
Dall’infermeria di Roma al recupero degli altri big del campionato
Spostando lo sguardo sulla Capitale, le notizie che giungono dal fronte giallorosso sono decisamente più confortanti per Gasperini in vista della trasferta di Bologna. Dopo un lungo calvario durato novanta giorni, la Joya Paulo Dybala è finalmente tornato ad allenarsi in gruppo con il resto dei compagni, segno evidente che l’operazione al menisco esterno del ginocchio sinistro è ormai alle spalle. La sua eventuale convocazione rappresenterebbe un’arma in più per l’attacco romanista, così come il pieno recupero di Wesley, tornato finalmente a disposizione dopo aver smaltito gli ultimi acciacchi. Si tratta, in sostanza, di innesti preziosi per una squadra che cerca continuità e che spera di sfruttare questi rientri per ritrovare quella brillantezza persa nelle ultime uscite.
Osservando il quadro completo, ci sono infine situazioni ancora da definire altrove: si parla della gestione di elementi come De Vrij, le cui condizioni sono state monitorate passo dopo passo dopo un problema fisico, o di giocatori come Gosens, Fofana, Kean e Bowie. Per alcuni di loro si tratta di tornare a disposizione dopo un periodo di stop più o meno lungo, per altri invece l’obiettivo è solo quello di accumulare minutaggio per arrivare al top della forma nelle settimane decisive. Quel che è certo, in questa fase della stagione, è che ogni singolo recupero può fare la differenza tra un finale di campionato da protagonista o una sofferenza insostenibile.




